venerdì, 29 febbraio 2008
Photobucket

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani), se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.


Oggi c'ho in testa te, non so perché, domani chissà... perciò se ti va senti qua: i ricordi sono in fila e non mi mollano, ad uno ad uno salgono e mi tormentano. Sono in para, noia dura, dolce tortura, paura, come quella sera indeciso sul baciarti o meno, a parlare sul divano ore, la prima volta che assaggiavo il tuo sapore e già ne ero strettamente dipendente, shhh, cotto immediatamente. Ed era tipo "che c'importa di domani?" , stringimi le mani, ma i baci non risolvono i problemi, e ora non ci sei, domani è già arrivato, e brucia dentro sai, anche se ero preparato, e cadono parole come pioggia sulla strada, forse verrà domani il sole che le asciuga.


Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.


L'autostrada scivola veloce, sto mangiando quel gelato che ti piace, che ti fa ingrassare, tutte le menate quante volte le ho sentite, mi gira in testa ancora la tua voce, dolce musica, pure quando isterica, quasi psichedelica, senza dubbio erotica. E penso a quanto spesso son finito nel tuo letto a smaltire quel gelato, a restare impigliato nei tuoi capelli con il mio orecchino, a fare casino, per farmi stare zitto mi schiacciavi sulla bocca il tuo cuscino. Fumare sigarette, raccontarti barzellette fino al mattino, e mi divertivo quando mi correggevi se sbagliavo un congiuntivo. E come t'incazzavi quando t'abbracciavo e non m'ero tolto l'orologio e ti graffiavo, cento volte buonanotte e non dormivo, ti fissavo, poi mi muovevo e ti svegliavo: ...E lasciami dormire Ale ti prego...", ed eri così bella che non ci credevo...


Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani), chissà domani quale fuoco ecciterà i peccati miei (domani), perché domani non ci sei, perché domani non c'è "noi", perché domani, c'è solo domani (domani), domani.


E ancora cambio umore se ti penso, è un bel po' che non ti sento, ma non mi frega cosa stai facendo, dentro ho un'immagine di te che non parla, l'ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla. E tengo solo il buono, come il tuo profumo, che mi ha sballato più di ogni cosa abbia bevuto o fumato, e mai nessuna foto renderà giustizia al tuo sorriso quando esplode all'improvviso sul tuo viso, lascia stare, domani avrò un altro posto dove andare, e un'altra rima da inventare, e neanche so dove saranno i miei pensieri, forse sarai solo una luce che illumina il mio ieri. Ma ancora rido se penso ai soprannomi che mi hai dato, li sapesse anche il mio amico, sarei rovinato!! Non credi?? Sono ancora in piedi, e lontano che non mi vedi, ma oggi tu sei la mia musa, baby, fata benedetta e strega maledetta insieme, faccio di te le rime mentre domani viene, la notte muore schiaccio l'acceleratore, oggi sarà un giorno senza te, domani pure.


Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Domani...

 

Stasera sono malinconica. Penso continuamente a Lui. E mentre ero tranquilla, con le mie amiche, mi sono riafforati alcuni ricordi. Il nostro primo appuntamento. Le serate in cui ci beccavamo al People e dopo la chiusura stavamo a parlare fino alle 5 del mattino. La prima volta che ci siamo baciati. Il suo profumo. Capodanno.

Mi manca.

Sono a pezzi.

postato da: Shoegal84 alle ore 01:34 | Permalink | commenti (6)
categoria:lyrics, malinconia, uomini, lui
giovedì, 28 febbraio 2008

Photobucket

E' raro che rimanga totalmente affascinata e presa da un film. Quando si sono riaccese le luci al cinema avevo gli occhi sbarrati e la bocca aperta, praticamente non respiravo. Questo è IL film per eccellenza. Faccio fatica a usare la parola "capolavoro", molti ne abusano, io faccio l'esatto contrario. Ma stavolta si, stavolta posso dire che questo film è un capolavoro. Non c'è una virgola da cambiare. E le musiche... Eddie Vedder che ti accompagna per tutto il film, una cosa SUBLIME.

ATTENZIONE, SPOILER:

La scena finale è quella che più mi ha commossa. Che più mi ha stretto il cuore. La morte di Chris. Il battito del cuore, il respiro. E poi... il silenzio. E "Guaranteed". Non ho parole per esprimere l'emozione.

FINE SPOILER.

E così ieri sera son tornata a vederlo con una mia amica. E Lui. E il ragazzo della mia amica, amico di Lui. Eh, così sarebbe stato perfetto. E invece no. C'era anche un loro amico. Per qualche strano miracolo sono finita a sedere vicino a Lui. E immaginate la tortura... la tortura di avere a pochi centimetri di distanza la persona per la quale siete persi, e non poter fare niente. Non è come essere nello stesso locale, che posso farmi i cazzi miei. No. Costretta a stargli vicino per 148 infiniti minuti, così vicino da sentire il suo profumo, senza riuscire a guardare il film, ma fissandolo con la coda dell'occhio, in preda al batticuore e all'angoscia e alla frustrazione. Mi sembra di essere tornata adolescente, quando stravedevo per il mio compagno di banco. Come ho fatto a stargli vicino per tre anni e a non impazzire? Perchè da piccola le cose le vivevo meglio, e ora è solo tutto un'angoscia e un pianto? Perchè? Forse mi ero abituata alla situazione... ma io non voglio abituarmi a questa situazione. Vorrei tanto che mi passasse, ma invece di migliorare peggiora. Ho provato ad evitarlo, per un mese ce l'ho fatta. Ma appena l'ho rivisto mi sono resa conto che non era cambiato niente.

Non c'è nulla che possa fare, se non pazientare e aspettare. Aspettare che mi passi (ma mi conosco, stavolta non passa, sarà una di quelle cose lunghissime e alla fine i miei amici mi diranno "basta nico, è un anno che gli stai dietro, non ti sei rotta??"), oppure aspettare che forse, magari, chissà, potrebbe tornare da me. Lui sa quello che provo. Non devo fare niente. So che il concetto di "aspettare qualcuno" può sembrare sbagliato, e in effetti lo è. Ma non lo faccio consapevolmente. E' che comunque ora ho lui in testa. E finchè sarà così da fuori potrebbe sembrare che io aspetti chissà che.

Almeno, finalmente, ho capito che devo stare da sola. Basta storielle leggere. Che effettivamente non ne ho avute da quando uscivo con lui. Da un lato voglio smettere di spupazzarmi ragazzi carini al venerdì sera perchè è una cosa totalmente inutile. Ok nutrire l'ego, ma fino a un certo punto. Dall'altra è come se volessi dimostrargli che sono una persona seria, che potrebbe fidarsi di nuovo di me. Dopo il casino con lo psicopatico, è normale che possa avere dubbi sulla mia affidabilità.

Ecco, dovevo parlare del film e invece son finita dritta dritta nelle paranoie.

Dio, quant'è carino. Avevo una voglia immane, ieri sera, di abbracciarlo. Anche solo tenergli la mano mi avrebbe resa la persona più felice del mondo.

Ok, vado a stirare, che è meglio. Sto diventando patetica.

postato da: Shoegal84 alle ore 16:13 | Permalink | commenti (3)
categoria:film, paranoie, uomini, lui
giovedì, 28 febbraio 2008

Eeeeeeeeeecchilo, il trailer!!! Si capiscono già troppe cose... NON VA BENE!!! E SOPRATTUTTO NON MI PIACE QUELLO CHE SUCCEDE!!!!

Sembra che uscirà anche in Italia il 30 maggio... OTTIMO. Il 30 maggio è una data importante. Esce queso film, è il compleanno di mia madre e mi scade il contratto. Azz.

postato da: Shoegal84 alle ore 15:39 | Permalink | commenti (4)
categoria:film, sex and the city
martedì, 26 febbraio 2008

...con Google "come superare la rottura di un amore", a pagina 4 troverete me. Questo dovrebbe farmi pensare...

elizabethtown.jpg

Piccolo stralcio di un dialogo con Lui di sabato sera.

Hai visto Elizabethtown?

Si! E' un bel film!

Ho visto il finale su Sky l'altro giorno e mi ha beccato bene!

Si, ti piacerebbe, ha una bellissima colonna sonora, e poi c'è questa storia d'amore travagliata, un po' si, un po' no... ma c'è il lieto fine...

...

...

...vuoi fare qualche altro riferimento...?

...ah...hai colto...

Ma alla fine tutti colgono tutto, ma spesso si fa finta di non capire...

...

...

Beh, quindi bla bla bla *cambio repentino d'argomento*

Io credo ancora nel lieto fine.

postato da: Shoegal84 alle ore 01:21 | Permalink | commenti (4)
categoria:buonumore
lunedì, 25 febbraio 2008

 Pelle,
è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo
momento e la tua pelle ciò che sento,
nuotando
nell' aria.
odori dell' amore nella mente,
dolente, tremante, ardente.
il cuore domanda
cos' è che manca?
perchè si sente male?
molto male,
amando,
amando,
amandoti ancora...

nel letto,
aspetto ogni giorno un pezzo
di te,
un grammo di gioia
del tuo sorriso,
e non mi basta
nuotare nell' aria per immaginarti,
se tu sapessi
che pena..

e intanto
l' aria intorno è più nebbia che altro,
l' aria è più nebbia che altro,
ahhahh..

è certo un brivido,
averti qui con me,
in volo libero,
sugli anni andati ormai.
e non è facile,
dovresti credermi,
sentirti qui con me,
perchè tu non ci sei.
mi piacerebbe sai,
sentirti piangere,
anche una lacrima,
per pochi attimi.

mi piacerebbe sai,
sentirti piangere,
anche una lacrima,
per pochi attimi.

postato da: Shoegal84 alle ore 11:58 | Permalink | commenti
categoria:lyrics, uomini, lui
lunedì, 25 febbraio 2008

Sapevo che sabato sera ci sarebbe stato anche lui. Ma subito non l'avevo visto. C'erano tutti i suoi amici. E poi... ci siamo guardati. Abbiamo tutti e due sbarrato gli occhi, sorridendo, stavamo per salutarci, ma contemporaneamente abbiamo abbassato lo sguardo. Non me la sentivo di dirgli niente. Evidentemente nemmeno lui. Ci siamo incrociati un paio di volte. Lui mi ha sorriso, poi mi ha fatto l'occhiolino. Ma, su saggio consiglio delle mie amiche, non l'ho salutato e non ci ho parlato. E infatti, dopo poco, è arrivato lui. Si è avvicinato, con la solita birra in mano. C'è stato il solito scambio. Lui mi porge la birra, io la sigaretta. Abbiamo parlato un po', lui si è allontanato dalle mie amiche, e io mi sono avvicinata a lui. Abbiamo chiacchierato come facevamo agli inizi. Adoro parlare con lui. Potremmo parlare per ore, avremmo sempre qualcosa da dirci. E più lo guardavo e lo ascoltavo, più mi accorgevo di quanto sono persa di Lui. E mi guardava in quel modo... QUEL modo che conosco così bene... sarà stata la gonna, che gli fa sempre un tot. C'è qualcosa tra me e lui che non riesco a spiegare. C'è un'attrazione pazzesca, stiamo da dio insieme. Ormai siamo perfettamente collaudati, in tutto. Forse, semplicemente, questo non è il momento giusto. Ora la smetterò di sclerare così. Di fargli le scenate. Devo essere sempre pacata e tranquilla. E forse, quando si sentirà pronto...

Mi sono resa conto che quando lo vedo tutto il resto sparisce. Tutti spariscono. Solo per lui provo determinate sensazioni. Per nessun altro. Non ho intenzione di rinunciare. Finchè mi guarderà in quel modo, non perderò la speranza. E anche se la cosa non dovesse portarmi da nessuna parte, non mi interessa.

Merda. Mi sto innamorando di lui.

postato da: Shoegal84 alle ore 11:56 | Permalink | commenti (6)
categoria:paranoie, uomini, lui
sabato, 23 febbraio 2008
Gh.

bridgetjones_wideweb__430x280.jpg

Emicrania. Rincoglionimento. Stanchezza. Sull'onda dell'alcol di ieri sera. E tra un'ora devo essere a lavorare. Non so come farò. E stasera dovrei anche uscire. Di nuovo. Uhm. Ieri sera ho rivisto Lui, dopo quasi un mese. Ecco cos'ho fatto:

- l'ho fissato sperando che si girasse e si accorgesse di me.

- quando mi ha vista mi ha salutata e io mi sono emozionata come un'idiota. Poi non mi ha cagata, e di conseguenza ho cominciato a bere come una spugna.

- non sono riuscita a ubriacarmi fino alle 3.30, quando ormai il People quasi chiudeva. Sono rimasta a congelarmi fuori a fumare una sigaretta dietro l'altra solo perchè c'era lui.

- poi ho deciso che avevo voglia di stare con lui e mi sono lanciata.

- solo che lui ha cercato di evitarmi in tutti i modi. Ma io evidentemente avevo voglia di umiliarmi. E come al solito ci ho provato a manetta.

- lui è scappato.

- io sono tornata dai miei amici piangendo come una fontana.

Il problema è che non è stato di certo per l'alcol che mi sono ridotta a piangere. Certo, forse non mi sarei umiliata per la millesima volta. Ma anche quando le mie amiche mi hanno detto di averlo visto mi son venuti gli occhi lucidi e un colpo al cuore. Non ero pronta a rivederlo. Non riesco ad affrontare questa situazione e mi chiedo perchè. Non è stata di sicuro una storia importante. Dio, non si può nemmeno definirla storia.

Sarà che si chiama Filippo anche lui.

Stasera rischio di beccarlo ancora. Proverò a non bere. Ma prevedo comunque paranoie e pianti e mille sigarette incazzose.

Unica nota positiva di ieri sera: anzi, due. 1. un nuovo cocktail a base di vodka alla pesca e schweppes al pomplemo. 2. presa com'ero da Lui non mi sono accorta che c'era anche lo psicopatico. Grazie a dio non l'ho incrociato. Molto strano, dato che il People è piccolo. Beh, meglio così. Una paturnia in meno.

postato da: Shoegal84 alle ore 15:46 | Permalink | commenti (2)
categoria:paranoie, uomini, lui , alcol
mercoledì, 20 febbraio 2008

BBballdance.jpg picture by bridgetjones84

... quando c'erano i veri cartoni animati della disney, e l'unica preoccupazione era "voglio la casa di barbie che diventa valigetta" e "voglio la girella per merenda". Non so perchè ma in questi giorni mi sta prendendo malissimo. Non mi è mai mancata così tanto la mia infanzia. La mia innocenza. Vabeh, non ero una bambina superfelice piena di amore e gioia. Ma ero spensierata. Mi piacciono le cose che c'erano in quel periodo. Dai giocattoli alla tv. Vorrei tornare a scuola, fare il tempo pieno, giocare in cortile alla campana, fare la campestre, scrivere temi sui Take That, cercare di completare l'album di figurine della sirenetta o la bella e la bestia. Non so perchè all'improvviso ho così voglia di tornare bambina, non mi era mai successo. Forse a causa del lungo discorso che mi ha fatto Marta, la ragazza del mio clone, ovvero la mia clone. Mi ha fatto capire tante cose, e credo di poter riuscire a migliorarmi adesso. Penso di non averla ancora ringraziata abbastanza. Forse la mia vita è a una svolta... ma che c'entra il voler essere di nuovo una bimbetta che aspetta ansiosa il natale e non vede l'ora di appendere la sua palla preferita, quella turchese, e di mettere la stella perchè è la più piccola?

Quante seghe mentali. Penso ci voglia un esercito di psicologi per analizzarmi. Quindi, passiamo a cose futili. Questa sera mi son piazzata davanti al pc a guardare La Bella e la Bestia. uno dei miei preferiti, dopo la bella addormentata e la sirenetta, ovviamente. Beh, oddio, anche gli aristogatti... Faccio prima a dire che non mi piacciono biancaneve e alice nel paese delle meraviglie. Biancaneve mi sta proprio sul cazzo. Ma lei. Alice ecc mi mette ansia. Anche se io sono come il Bianconiglio, sempre in ritardo.

Guardando la bella e la bestia, mi è venuto in mente questo orrido telefilm:

beautyandbeast.jpg picture by bridgetjones84

Che però guardavo sempre il sabato mattina (perchè non si andava a scuola). Eh si, ai tempi mi piaceva. Se lo vedessi ora mi farebbe ribrezzo ahahahhahah!

Piccolo sfogo (tra l'altro previsto oggi da Paolo Fox: un collega ti farà arrabbiare): lavoro in un negozio di abbigliamento femminile, e già lo sapete. lunedì è arrivata moltissima merce da sbollare e taccheggiare, cosa che si doveva fare entro ieri, dato che oggi dobbiamo allestire il negozio. Io mi trovo benissimo con le mie colleghe, con una in particolare. La chiamerò Concetta. Non so perchè. mauahuaha. Comunque, dato che a lei tirava sbollare mi ci son messa io lunedì. Alla fine mi piace anche, sto chiusa in magazzino, senza vedere clienti rompipalle, in mezzo ai vestiti... GODO!!! Comunque, c'era davvero tanta roba da fare. Solo che lei veniva ogni cinque minuti in magazzino a parlarmi di questo e di quello e bla bla. Ok, ti voglio bene, mi piace parlare con te, ma ho da fare, c'è poco tempo. E poi voleva provarsi tutti i pantaloni del negozio perchè deve comprarli. Ok, anch'io provo la roba, ma a tempo debito, non quando non si cammina nel magazzino da quanti scatoloni ci sono. Ma vabeh, c'era tempo anche ieri. Infatti era rimasto da fare solo uno scatolone, più altre cose da sistemare. Mi ci son messa, ma fossi riuscita a far qualcosa... Le avevo detto "vai in pausa alle 5.30, che alle 6 la roberta va via, e così posso finire di là". No. "io vado in pausa alle 6". E vabeh... Mi ha lasciata sola in negozio ed è andata in pausa. Mentre era via ho sistemato un po' di cose, ho cercato di mettermi avanti. Non potevo stare in magazzino, o avrei lasciato il negozio scoperto. Noi abbiamo la pausa di mezz'ora. Lei è tornata alle 7. E io avevo solo un'ora per finire di sbollare la roba, visto che alle 8 dovevo andare via. Mi sono veramente incazzata. Perchè a lei non fregava niente se oggi c'è la visual e bisogna aver tirato fuori tutta la roba. Tanto oggi è il suo giorno di riposo. Avevo già in mente di dirgliene di tutti i colori. PERO', ho deciso di stare zitta. Non perchè sono scema. Ma perchè è inutile litigare per una cosa del genere. E perchè tanto tra tre settimane da lì me ne vado. Voglio mantenere un buon rapporto con tutte. E poi se lei si prende queste libertà, vorrà dire che lo farò anch'io. E' una specie di tacito accordo.

Nel nuovo negozio sarà diverso. Non sarò l'ultima arrivata e potrò sbraitare contro chiunque. In effetti non vedo l'ora.

NB: lunedì una cliente che si lamentava di essere ingrassata 15 kg in tre anni, mi ha detto "Era meglio morire da piccoli". Ma seria eh. Come un'altra che mi aveva detto "I mariti si meritano solo le corna", perchè il suo non la cagava mentre si provava una giacca.

Spesso ci prendono per psicologhe.  

postato da: Shoegal84 alle ore 00:12 | Permalink | commenti (1)
categoria:ricordi, film, lavoro, malinconia, paranoie, buonumore
martedì, 19 febbraio 2008

Ecchiloooooooooo il trailer del nuovo Indiana Jones! E lo metto rigorosamente in lingua originale, dato che il doppiatore italiano è qualcosa di osceno... soffrirò parecchio al cinema... Comunque, segnatevi il 23 maggio, in contemporanea mondiale. SBAV.

postato da: Shoegal84 alle ore 13:22 | Permalink | commenti
categoria:film
domenica, 17 febbraio 2008

bridget_jones_diary_5.jpg picture by bridgetjones84

Sono uno zombie. Ho dormito dieci ore, ma ho gli occhi gonfi, non stanno aperti, e non riesco a connettere il cervello. Per me la domenica è sempre così. Di solito dormo meno, perchè torno a casa alle 5 del mattino e non posso di certo stare a letto fino alla sera, i miei mi ucciderebbero. Ieri invece sono tornata relativamente presto. Non mi sono nemmeno preoccupata di non far casino quando sono entrata in casa, "erano solo le due e venti". Ahahahah.

Questa storia del lavoro mi dà sempre più da pensare. E' che ci sono i suoi pro e i suoi contro. In linea d'aria è più vicino a casa mia, ma per arrivarci ci vuole di più perchè devo passare dalla città e non per la tangenziale. Il centro commerciale è più piccolo, ma ci sono solo modenesi, l'altro, essendo il più grande della regione, attira un po' di tutto. Ma proprio per questo spesso incontro svariati amici. O svariate persone che non voglio assolutamente vedere... uhm uhm. Però lì mi piace, è grande, c'è sempre vita. C'è più luce. Però vedere nascere un negozio dev'essere bello. Farò parte della sua storia, non sarò una commessa che ha lavorato lì per qualche mese, ma sarò una delle persone che l'ha avviato. Tutti si ricorderanno della Nico. Diranno "eh si, sai all'inizio, quando c'era ancora la Nico...".

Io non ci voglio andare, quel posto è triste, non c'è nessuno, è buio, FA SCHIFO!!!!

Tra l'altro mi rendo sempre più conto che non capisco gli uomini, nonostante abbia avuto a che fare con parecchi di loro. Non capisco cosa passa loro per la testa. Non so cogliere i segnali, e anzi non so nemmeno se ci sono i segnali. Forse fraintendo, forse è tutto nella mia testa. Ecco, ho i soliti deliri tutte le volte che mi approccio per la prima volta a qualcuno. E rompo troppo le scatole ai miei amici. "Ma secondo te che vuol dire??? Ma gli piaccio??? Ma cosa devo fare???", come se avessi 16 anni.

Molto probabilmente a 35 anni sarò ancora così, ma i miei amici saranno tutti felicemente sposati e si saranno stancati di sopportare le mie solite fregnacce adolescenziali.

Mi chiedo perchè gli uomini non facciano più la prima mossa. Solo che poi si spaventano se siamo noi a farla. Che sia chiaro, non fa tanta differenza. Alla fine sono tutti pazzi lo stesso, che siano loro a chiedermi di uscire o che sia io a farlo. Però è bello sentirsi desiderate. Nonostante il mio femminismo convinto, per me i ruoli sono ancora fondamentali. Voglio che sia l'uomo a corteggiarmi, voglio che sia lui a chiamarmi, a farsi sentire per primo, a portarmi a cena fuori. Io mi sono rotta di fare l'uomo.

Ma cambia poco. It's probably all in my mind.

postato da: Shoegal84 alle ore 16:11 | Permalink | commenti (3)
categoria:lavoro, paranoie