lunedì, 30 giugno 2008
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Si si, scrivo sempre le stesse cose. Ma che ci posso fare? Non mi succede mai niente di nuovo!

Comunque, questo Filippo che abita a 99 km da me lo sento quasi tutti i giorni, è sempre lui che mi cerca e continua a dire che vuole vedermi. Che magari mi fa bene, mi coccola l'ego. Però non me ne frega un cazzo. Cioè, mi ha fatto piacere sentirlo fino ad ora. Fino a sabato. Quando ho visto Lui. Mi è arrivato alle spalle. Ero seduta a parlare con la Jè. Lei mi ha fatto degli strani segni. Mi sono girata e me lo sono ritrovata praticamente in faccia. Mi è esploso il cuore. Lui è stato carino, mi ha chiesto come stavo, che avevo fatto venerdì ecc. Poi ci siamo un po' persi per il locale. Appena l'ho ribeccato, da solo, ne ho approfittato per parlarci. Abbiamo parlato per un sacco. Non c'è stato nessun momento di imbarazzo, nessun silenzio. Come ai vecchi tempi.
Sono felice quando sto con Lui. Sono davvero felice. Il resto del mondo scompare. E basta che mi tocchi una mano dicendomi di smetterla di giocare con i capelli per farmi tremare le gambe.
Certo, se poi mi racconta un "aneddoto" sui pantaloncini che indossa tirandosi su la maglietta per farmeli vedere, è quasi impossibile non saltargli addosso. No, non lo fa apposta, non è malizioso come me.
Quando stavo epr andare via sono andata a salutarlo. Che potrei anche evitare, ma lo faccio solo perchè mi dà i bacini sulle guance, una cosa che riserva solo a me, non so bene il motivo. Ricordo ancora la prima volta che ci siamo baciati. Ci stavamo salutando, lui mi stava baciando sulle guance e non so come, non so perchè, non so chi dei due l'abbia fatto, ma ci siamo baciati. Penso fosse stato Lui. Io non mi sarei mai azzardata a fare una cosa del genere.

Quindi, in conclusione, non c'è Filippo che tenga. Sono troppo persa per Lui, non mi frega di niente e di nessuno e morirò sola, aspettandolo.
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categoria:ricordi, amici, uomini, lui
lunedì, 23 giugno 2008
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Questa è la faccia simbolo degli Europei 2008, come quella di Vieri agli Europei 2000. Vaffanculo Toni, ti sei mangiato decine di gol, non ci fossi stato tu saremmo passati. ANATEMA SU DI TE, LUCA TONI.
Vatti a trombare le modelle, giusto quello sai fare.
Donadoni vaffanculo anche a te. Che lo fai giocare sempre dal primo minuto nonostante non sia in grado di mettere in porta nemmeno una palla. E vaffanculo perchè fai tirare i rigori a Di Natale e De Rossi. Di Biagio non ti ricorda niente??? Nessun cognome che inizi per Di o per De ai rigori. Ma perchè cazzo non hai messo prima Del Piero, l'unica cosa che sa ancora fare è tirare rigori.
Donadoni e Toni andatevene affanculo va.
Ma chi cazzo vi vuole in nazionale.
Però abbiamo anche fatto abbastanza cagare eh.
Campioni del mondo di sto cazzo.
postato da: Shoegal84 alle ore 09:35 | Permalink | commenti (5)
categoria:sfoghi, scoglionamenti
domenica, 22 giugno 2008
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Doveva essere un weekend bellissimo. Io e due mie amiche dovevamo festeggiare il compleanno, insieme a tutte le altre, al Rockplanet. Un posto assurdo, con una meravigliosa sala brit pop rigororsamente vuota dove ti mettono gli Oasis quando vuoi, che tanto ballate solo tu e la tua amica, e dove ti fanno i cocktail a 1 euro e 50. La serata è stata bella, ho ballato, ho bevuto, ero con le mie amiche, le ho baciate praticamente tutte, ero davvero felice. Il viaggio è stato interminabile, senza aria condizionata, ma mi sono divertita, anche se ero esausta. Ho aperto una bottiglia di birra con le chiavi, distruggendomi due dita, ho camminato nei bagni allagati, ho fatto finta di essere la morosa di una mia amica per non farci importunare. E' stata una serata strana, che ha raggiunto il culmine all'alba, quando ci hanno cacciati fuori dal locale. Mi si è presentato un tizio carino. "Mi chiamo Filippo". L'impulso è stato quello di tirargli un calcio nelle palle e scappare. Ma ero troppo ubriaca. Penso di avergli farfugliato qualcosa tipo "nooo tu non puoi chiamarti Filippo, ne ho avuti due e mi hanno uccisa, noooooooooooo". Non so come cinque minuti dopo mi sono ritrovata a baciarlo. Ci siamo scambiati il numero, ma cristo santo, lui è di inculonia, che senso ha??? Mi ha anche mandato un messaggio oggi, è stato carino, io avevo bisogno di affetto, e lui è stato davvero dolce. Vuole rivedermi ma... Abita a più di un'ora di autostrada da me!!! No no. E poi si chiama Filippo. Ed è sagittario. No no.
Verso le 5.30 siamo andate a dormire in macchina. Io ho guidato fino al mare, era vicino, ma mi è sembrato davvero molto lontano. Sono andati tutti in spiaggia, ma io sono rimasta con una mia amica che stava male. Ho un rapporto particolare con lei. Ormai viviamo in simbiosi. Ho dovuto farmi passare la sbronza per poterla aiutare. E' stata male, io volevo cercare di dormire, perchè dovevo guidare, ma non ce la facevo, passava un sacco di gente per strada. Mi sono spostata non so quante volte, in non so quanti parcheggi, cercando la pace e l'ombra. Ho fatto per lei quello che non pensavo avrei mai fatto per qualcuno, come pulirle il vomito di dosso. Ho dormito per modo di dire, ero sempre all'erta, per aprirle la portiera quando le veniva da vomitare e per controllare che respirasse ancora. In tutto questo non mi sono resa conto che stavo male anch'io. Dopo cinque ore che continuavo ad abbioccarmi e a svegliarmi, sono andata in un bar e ho battezzato il loro povero bagno. Era uno di quei bagni dove devi chiedere la chiave. Mi chiedo cos'abbiano pensato di una pazza vestita in modo assurdo con due occhiaie da panda che rimane nel cesso per mezz'ora. Verso le 10.30 non ce l'ho più fatta, e mi sono messa in viaggio verso casa. Non so nemmeno io come ho fatto, praticamente non avevo dormito, ero ancora mezza ubriaca, stavo malissimo, c'era un caldo assurdo e due ore di autostrada, con anche della fila per un incidente, senza aria condizionata in una macchina blu scuro col sole a picco, non li auguro a nessuno. Ovviamente mi è venuto un sonno assurdo, avrei voluto fermarmi ma quel tratto di autostrada, all'altezza di Bologna, è costeggiato dalla tangenziale, e non ci si può fermare da nessuna parte. Ho fatto davvero fatica a tenere gli occhi aperti e ho avuto davvero paura. Appena ho trovato un autogrill mi sono fermata, ho fatto colazione e mi sono ripresa.
Doveva essere un weekend indimenticabile, e lo è stato.
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categoria:viaggi, amici, uomini, alcol
lunedì, 16 giugno 2008
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Ieri finalmente l'ho visto. Abbiamo parlato, siamo stati soli per un po'. Ho perso l'occasione di stare con lui a un concerto, e mi magerò le mani a vita. Ma preferisco non pensarci. Anche se mi sto facendo mille viaggi mentali. Ma, come dice Samantha, potevo volevo dovevo...
Sono stata da dio con lui. Non ricordavo più quanto fosse bello stargli vicino. Era un po' fuori (straaaaaaaaaaaano), e ha fatto un paio di allusioni, che non sapevo se cogliere o meno. Non so mai come comportarmi, ho sempre paura di stargli addosso. E invece fraintendo, voleva che lo seguissi dentro ieri sera, ma non avevo capito e si è girato, mi ha cercata, mi ha fatto un cenno, mi ha vista con uno e se n'è andato. Ieri è stato un disastro, ho sbagliato tutto, non ho capito un cazzo. Ho litigato con la mia migliore amica, lei non ha capito perchè, è fatta così, ma come al solito mi sono ritrovata a piangere. Abbiamo sistemato tutto, ovviamente, ma mi è rimasta una brutta sensazione. Non so spiegarlo. Mi sono sentita tradita. Non ha fatto niente di male, ma sapeva che era tutta la sera che cercavo di stare con lui, e lei ci ha parlato più di me. Non è la prima volta che succede. A lei non frega nulla, lo so bene, si conoscono, parlano di cazzate, ma a me dà fastidio. Mi dà fastidio chiedere dov'è alle altre e sentirmi rispondere che è con lui. Sono sclerata, sono andata da lei e l'ho trascinata via. Lui non penso abbia capito qualcosa, o forse si... non lo so. Ma dopo un po' erano ancora li' a parlare. Mi sale ancora la rabbia. Non c'è nessun secondo fine, non sto a spiegare il perchè, è una storia lunga e non entrerò in particolari. Fidatevi e basta. Ma sono gelosa di qualunque persona gli si avvicini.

Non ce la faccio più. Sto diventando matta. E' da troppo che ci sto male. Basta, basta davvero, basta, non ce la faccio a soffrire così.

Ah, la foto che ho messo. E' il cantante dei Kent. Mi ci sono intrippata di nuovo. Sono meravigliosi.

Il nuovo album dei Coldplay fa cagare.
Ma me lo faccio paicere.
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categoria:sfoghi, paranoie, amici, uomini, lui , masochismo, scoglionamenti
venerdì, 06 giugno 2008
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Domani è il mio compleanno. Sono 24. No, non penso di essere vecchia. Sono nel fior fiore della gioventù. Però ho paura di diventare vecchia. Cioè, lo diventerò. Ho paura di crescere. Non ne ho voglia. Non voglio responsabilità. Non voglio preoccupazioni. Voglio solo spassarmela. E ho deciso che dopo questo compleanno, non compirò più gli anni. Non festeggerò più e dirò che ne ho 24.

Questa paura di crescere è aumentata ancora di più quando ho saputo che una mia amica è incinta. Quella che si è sposata un anno fa e che mi aveva mandato via mail le foto del matrimonio. Non le ho ancora risposto al messaggio. Cosa dovrei dirle? "Complimenti per aver posto fine alla tua vita prima dei 25 anni"? Io non ce la faccio a farle le congratulazioni. Sarebbe ipocrita. Ma poi... Cazzo, se prima di compiere 24 anni sei già sposata con un figlio... cosa ti rimane? Cos'altro hai da desiderare? Quali obiettivi ti poni? A 30 anni come sei ridotta? Hai già fatto tutto, non desideri più nulla, la tua vita è vuota. E non hai vissuto la tua giovinezza, ma l'hai passata a pulire cacca e a lavare calzini.

Proprio l'altro giorno pensavo a questo. All'avere una relazione. Mi rendo conto che per me in questo momento significherebbe non avere più libertà. Nonostante io abbia voglia di stare con qualcuno, al tempo stesso non voglio. Non voglio limitazioni, non voglio obblighi e doveri. E poi non posso trovare ADESSO l'uomo della mia vita. Non si trova alla mia età. 60/70 anni con la stessa persona??? Oddio mio, ma stiamo scherzando??? Quindi a che scopo iniziare una storia con qualcuno se so già che finirà? Perchè subire patemi e tristezza e dolore e delusioni, quando posso semplicemente EVITARE LA COSA E VIVERE FELICE SENZA GATTI NERI ATTACCATI ALLE PALLE?
Ok, Il non fare sesso magari tra qualche mese mi peserà, ma cribbio, non sono un animale e soprattutto non sono un uomo, non ho chissà quali bisogni impellenti. Si può fare anche senza.

Oltre a questo pensavo anche a cosa voglio nella vita. Cosa desidero di più? Sfornare marmocchi o vedere il mondo? La risposta potete intuirla da soli. Non posso pensare di morire senza aver visto New York, Tokyo, Londra, il mare dell'Australia o i tramonti della Svezia. Senza aver rivisto mille volte Parigi. E quando fai un figlio, finchè non è abbastanza grande da viaggiare in aereo senza rompere le palle, non ti puoi muovere da casa tua. E anche se fosse grande, avresti mille limitazioni, "e il bimbo deve mangiare, e vuole andare a disneyland, ma questa giostra non può farla, è stanco, e non possiamo scopare perchè dorme con noi...". Per carità.
La vita è una sola, io non sono una vacca da latte e non sono obbligata a riprodurmi.
Voglio vedere il mondo. E per come la vedo adesso, il mondo vale più di un moccioso puzzolente.
postato da: Shoegal84 alle ore 16:33 | Permalink | commenti (12)
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