Cominciamo da venerdì. C'è un nuovo locale davvero carino e c'era Lui. Ok, si, ci volevo andare solo per quello. Alla fine sono andata ad impezzarlo. Mi sembra di essere tornata indietro di qualche mese, prima che uscissimo insieme. Quando nessuno ci rompeva le palle quando parlavamo, anzi facevano di tutto per lasciarci soli, e parlavamo per ore, e lui non scappava con una scusa, ma stava con me. Ci stiamo riavvicinando, ma non so se come amici o altro. Direi come amici, ma a volte ci sono dei momenti in cui sembra che... non so... Quando mi tocca... quando mi saluta e mi mette una mano sulla vita e mi guarda e... boh. Probabilmente è tutto nella mia testa come al solito. Comunque sono rimasta moooolto soddisfatta dalla serata.
Ieri sera invece siamo andata a Ferrara. Città veramente bella, che voglio vedere meglio.
Mentre riaccompagnavo a casa la Jessy, alle 5 del mattino di domenica, ho visto qualcosa sulla mia carreggiata... un gatto... vivo... accucciato... l'ho evitato e ho accostato. La Jessy ed io siamo molto sensibili per certe cose. Abbiamo cercato di salvare addirittura un piccione.
Era viva. Perdeva sangue dal naso e dalla bocca. Era una femmina, aveva il pelo a tartaruga, o come si dice insomma. Avevo un telo in macchina, ma quando ho cercato di prenderla si è tirata su ed è scappata, era sotto shock. Solo che in quel momento arrivavano macchine. La Jessy faceva segno di fermarsi, perchè ero ancora in strada a cercare di non farla andare sotto un'altra macchina, la spingevo verso il marciapiede. Per poco non ci restavo secca.
Si è rifugiata in mezzo a un cespuglio. Ho lasciato li' il telo e siamo andate in un bar li' vicino, era aperto per fortuna, aveva l'elenco telefonico. Abbiamo chiamato non so quanti veterinari, ok che era domenica ed era mattina prestissimo, ma avevano la reperibilità. E non si muovevano. Dovevamo portarlo noi. Ci siamo incazzate tantissimo. Non sapevamo cosa fare. Il barista ci ha detto che c'è una clinica aperta 24 ore su 24 poco fuori Modena. Abbiamo anche incontrato un vigilante, è stato gentilissimo, ci ha aiutate ecc. Siamo andate a casa della Jessy a prendere un trasportino, lei abita vicino. Per fortuna la gatta era ancora li'. Si era calmata, ma stava male, respirava a fatica. Si è fatta prendere, anche se si era aggrappata ai rami del cespuglio, cespuglio con le spine, tra l'altro. Fa male, ve l'assicuro.
Sono partita in quinta e siamo arrivate in questa clinica. Pensavamo di dover pagare noi, ma non era un problema. I veterinari che abbiamo chiamato ci hanno detto tutti come prima cosa che avremmo dovuto pagare noi, anche se il gatto non era nostro, come se la cosa avrebbe potuto farci cambiare idea e avessimo pensato di lasciarla in strada a morire piuttosto che pagare.
La veterinaria ha detto che ha il palato e un dente rotti, la mascella forse è lussata. Ha un trauma cranico. L'hanno preso in faccia. La vescica non è rotta, si spera che non abbia un'emorragia interna, ma sembrava di no.
Auguro ogni male a chi l'ha ridotta così e non si è fermato. OGNI MALE, I PIU' TERRIBILI AL MONDO, A QUESTA PERSONA E AI SUOI AMICI E FAMILIARI. Sperate che non sia un vostro conoscente, perchè i miei accidenti arrivano sempre.
La terranno in osservazione, poi la affideranno al gattile. Intanto metteremo volantini in zona, le abbiamo anche fatto la foto.
Cariche di adrenalina e soddisfatte (abbiamo camminato fino alla macchina come starsky e hutch alla fine di un episodio), siamo andate nel bar dove avevamo telefonato e abbiamo fatto colazione. Poi siamo andate in centro, c'era il mercato. Era bello girare alle 7 del mattino, pensando di avere davanti a sè tutta la giornata.
Adesso vado dalla Jessy a fare i volantini. Sono stanca morta, ho dormito poco, ma non mi importa.
Ho salvato la vita a quella gatta. E' una sensazione meravigliosa.