domenica, 28 dicembre 2008
Sogno il suo ritorno. Sogno il suo calore, il suo profumo, i suoi baci. Sogno la sua pelle, e ogni piccolo particolare, ogni centimetro del suo corpo. Lo sogno, come se fosse ieri, perchè non ho dimenticato nulla. E' tutto così vivido nella mia mente, come se non fossero passati due anni e mezzo, ma un paio di giorni.
Ogni giorno penso a lui, ogni giorno qualcosa mi fa pensare a lui. E pian piano mi rendo conto che nessuno potrà mai sostituirlo e che non proverò mai più quell'amore incondizionato, quell'amore che è così forte e intenso che ti fa stare male. Forse è meglio così, forse è meglio non mettersi in gioco, forse è meglio essere aridi e non provare più nulla, così da non soffrire mai più per nessun altro, vivendo nel ricordo del mio unico amore perduto.
Ultimamente ho delle visioni. Mi vedo chiaramente nel futuro. E sono sola. Incapace di amare, incapace di relazionarmi con un uomo, incapace anche solo di farmi avvicinare. Perchè adesso sono così. E non vedo proprio che cosa possa farmi cambiare. Gli anni stanno passando in fretta e senza che me ne accorga arriverò a 30 anni. La mia soglia di paura. E se a 30 anni sarò ancora così, beh, sarà del tutto impossibile cambiare.
Purtroppo non sono riuscita a fermare questo mio mutamento. E' successo tutto così lentamente che me ne sono accorta troppo tardi. Nel giro di un anno mi sono resa conto che la mia spirale di uomini era svanita nel nulla, che non spero più di incontrare qualcuno di interessante e di conseguenza non mi interesso a nessuno. Mi sono resa conto che il sesso mi spaventa, mi spaventa l'intimità, mi spaventa ogni contatto fisico. Sono terrorizzata e non so come sia potuto succedere. Ho lentamente smesso di bere, di fare sesso, di andare in discoteca. La voglia di uscire e di andare a caccia è svanita.
E' come se fossi invecchiata tutto d'un colpo.
L'altra sera ero in un locale e non vedevo l'ora di andare via, guardavo l'orologio e volevo solo andare a casa. E avevo fatto uno sforzo enorme per uscire.
Le mie amiche le vedo e le sento pochissimo. Mi sono chiusa in un mondo tutto mio, pieno solo di ricordi.
Ho smesso di vivere la mia vita. La guardo e basta. Non vi partecipo attivamente.
E mi faccio incazzare da sola, perchè non sono vecchia, ho solo 24 anni, sono nel fiore della vita.
Forse sono depressa e non me ne sono nemmeno accorta.
Sto vivendo in una specie di torpore. E non riesco a svegliarmi.
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categoria:malinconia, depressione
giovedì, 25 dicembre 2008
NO!
Non farò gli auguri di natale, è una cosa che odio. Non risponderò agli sms in serie di "buon natale e felice anno nuovo".
Il natale è una merda e io per un mese non ho avuto una vita sociale, sono malata e sono stanca morta, a causa del natale.
E VAFFANCULO, NON TE LO FACCIO IL PACCHETTINO IL 24 ALLE 7 DI SERA CON UNA FILA DI 20 PERSONE DIETRO DI TE!!! FOTTITI TU E TUTTI QUELLI CHE VENGONO ALLE 7.30 A FARE I REGALI ZIOCCA'!!!!!

Vado via per tre giorni, at salot a tutti!
postato da: Shoegal84 alle ore 00:57 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 22 dicembre 2008
Lavoro, dormo, lavoro, dormo, lavoro, dormo. Non faccio altro. Non ho tempo per fare nulla, non esco nemmeno alla sera.
Sono ANCORA malata.
Una merda, insomma. La degna fine di un anno di merda.
Iea! AAHAHHAHAHAH!!!
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mercoledì, 10 dicembre 2008
Esiste una categoria di ladri particolare, che si discosta dai soliti ladri di gioielli o vestiti o borse.
Sono i ladri di tester. Persone che saccheggiano negozi rubando tester di creme, rossetti, profumi, fondotinta, qualunque cosa. In due giorni nel mio negozio, (che non posso nominare, vi dico che è un negozio di cosmetici creme ecc, dove la gente pensa si comprino sconti) tra domenica e lunedì hanno portato via almeno una decina di tester. Ma dico io. Come si fa?
In quelle creme ci hanno messo le mani non so quante persone. Quei rossetti se li sono provati non so quante persone. Si, perchè la gente ha il vizio di mettersi il rossetto. Il tester del rossetto. "Sulle labbra ha un altro effetto" (detto sempre dopo che mi sono dipinta entrambi le mani con tutte le tonalità di rossetto presenti in negozio).
Non comincerò a inveire contro le clienti perchè riempirei il blog di insulti. Vi assicuro che capita un cliente educato ogni 20.
Comunque, per evitare altri furti ho iniziato a marcare le clienti a uomo. Si girano e ci sono io. Camminano e ci sono io. Sono ovunque. Io le commesse così le odio. Ma ora le capisco. Ti girano le palle quando chiudi, sei stanca morta, metti un po' in ordine e ti accorgi che sono spariti un sacco di tester. E passi al contrattacco.
Ho scoperto anche di avere notevoli doti di venditrice. In negozio mi chiamano Vanna Marchi. Devo ancora capire se sia proprio un complimento. Inoltre si sono accorte che faccio ridere tutti. Quando servo qualcuno si sente sempre ridere. Sono la commessa gentile simpaticona che ti rifila un sacco di roba perchè ti fa ridere. Ah ah. Sono il male assoluto.
postato da: Shoegal84 alle ore 13:24 | Permalink | commenti (2)
categoria:lavoro
giovedì, 04 dicembre 2008
Periodaccio. Dal nonno che sta male alla crisi finanziaria. Alla prospettiva di non trovare un lavoro.
Non riesco minimamente a rapportarmi con un uomo. Esco con qualcuno, ci provo eh, l'idea di rimanere sola mi spaventa. Ma mi spevanta di più l'idea di stare con qualcuno. Qualcuno che comunque non riuscirei ad amare. E' da così tanto che non ho un ragazzo che ho paura che tutta la dolcezza e l'amore che avevo dentro siano spariti, rattrappiti. Come se mi fossi inaridita.
E la cosa peggiore è che la sola idea di avere un rapporto sessuale mi disgusta.
Non capisco a cosa siano dovuti questi blocchi psicologici.
Ma adesso arriva il peggio del peggio. Ste mi ucciderà quando lo leggerà.
Mi manca Filippo. Oggi ero a lavorare e alla radio davano l'ultima canzone di James Blunt. Ecco, ho vari ricordi legati a James Blunt e a Filippo. E sono tornati tutti su. Mi torna sempre tutto su, è un incubo, qualcosa che non finisce mai. So che la persona che amavo, che amo, non c'è più, sia fisicamente che caratterialmente, Però, che ci posso fare? Non sto a far l'elenco delle cose che mi mancano di lui, di noi, della nostra storia. Perchè le capisco solo io. Le sensazioni, le atmosfere. L'inverno, in particolare. In autunno e in inverno sento in particolar modo la sua mancanza. Perchè ricordo tutto quello che facevamo insieme. Fa male.
Ho paura che tra 10 anni sarò ancora sola e penserò ancora al mio amore perduto.

I, I still remember
how you looked that afternoon.
There was only you.

You said "it's just like a full moon".
Blood beats faster in our veins
We left our trousers by the canal
And our fingers, they almost touched

You should have asked me for it
I would have been brave
You should have asked me for it
How could I say no?

And our love could have soared
Over playgrounds and rooftops
Every park bench screams your name
I kept your tie

I've gone wherever you wanted

(I still remember)

And on that teachers' training day
We wrote our names on every train
Laughed at the people off to work
So monochrome and so lukewarm

And I can see our days are becoming nights.
I could feel your heartbeat across the grass.
We should have run.
I would go with you anywhere.
I should have kissed you by the water

You should have asked me for it
I would have been brave
You should have asked me for it
How could I say no?

And our love could have soared
Over playgrounds and rooftops
Every park bench screams your name
I kept your tie

I would let you if you asked me

I still remember


 
postato da: Shoegal84 alle ore 13:43 | Permalink | commenti (3)
categoria:ricordi, paranoie, uomini, ansia