giovedì, 30 luglio 2009
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E' normale sentirsi uno schifo quando qualcuno ci lascia. E' normale sentirsi degli indesiderati, dei falliti. Senti che il mondo ti è crollato addosso e pensi di non riuscire più a rialzarti.
Poi, un giorno, ti svegli. Ed è tutto chiaro.
Mi è successo qualche giorno fa. Ho avuto un'illuminazione. Sono uscita dal baratro e mi sono resa conto di tante cose.
Mi sono resa conto del fatto che con Brandon non avrebbe mai funzionato. Passavo sopra a troppe cose che ritenevo importanti e che prima o poi mi avrebbero fatta esplodere. Non ero del tutto a mio agio con lui, non mi sentivo libera di dire o fare ciò che volevo veramente. Era tutto troppo complicato, dovevo soppesare ogni cosa che dicevo, perchè mi fraintendeva in continuazione. Non potevo essere me stessa.
Ho tenuto duro perchè mi sentivo sola, perchè avevo paura che fosse la mia ultima occasione per essere felice, per essere amata.
E anche se lui tornasse, non potrei mai perdonarlo. Mi ha fatto troppo male e come potrei fidarmi di lui?
Quindi sono riuscita a metterci una bella pietra sopra.
Mi sono anche resa conto che Brandon non sarà l'ultima persona che ho amato. Starò bene con qualcun altro, riderò con qualcun altro, bacerò qualcun altro e sentirò lo zsa zsa zsu per qualcun altro.
Non smetterò mai di credere nell'amore.
(Anche se una tizia buddhista che mi ha letto l'iride mi ha detto che nessun uomo potrà mai colmare il vuoto che ho dentro...)
postato da: Shoegal84 alle ore 19:14 | Permalink | commenti (2)
categoria:uomini, speranze, brandon, ex
domenica, 26 luglio 2009
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No vabeh. Io sono allibita.
Venerdì ho rischiato di incontrare Brandon alla festa dell'unità. C'era il suo amico ma non lui. Esce sempre con quel suo amico. E allora mi son partite le pare, della serie "Oddio ha già un'altra quel gran figlio di puttana, con lei però ci esce al venerdì eh, so anche con chi se la fa adesso, lo sapevo che non era solo un'amica!!!". Mi è venuto un mezzo infarto e poverine le mie amiche che devono sorbirsi i miei deliri...
Ieri sera son tornata li', e mi son detta "Eh mi sa che stasera lo becco, non c'è scampo". Poi ho smesso di pensarci, sono andata sull'ottovolante (si, ho 10 anni) e me la stavo ridendo con le mie amiche, quando lui mi è arrivato da dietro (facendomi prendere un colpo, tra l'altro), chiedendomi "Scusa, hai da accendere?".
SCUSA HAI DA ACCENDERE??? E' QUESTA LA PRIMA COSA CHE VUOI DIRMI DOPO CHE CI SIAMO LASCIATI, DOPO TUTTI I PATEMI E GLI STRAZI E LE LACRIME?? SCUSA HAI DA ACCENDERE??? Magari ci ha anche pensato un tot prima di venire li' a dirmi SCUSA HAI DA ACCENDERE.
La faccia come il culo, proprio.
Poi mi è arrivata la zaffata del suo profumo. Lui non usa il profumo, ma sa di pulito, di bucato, di sapone. E' una cosa meravigliosa. Vorrei fare come la tizia di un film, farmi togliere la ghiandola che collega gli odori ai ricordi. La mia vita sarebbe più semplice.
Non so che espressione avessi, ma per un attimo ho boccheggiato, poi gli ho fatto accendere e lui ha cominciato a parlare.
A macchinetta. Mi ha raccontato del pupazzo che gli ho regalato (che abbiamo chiamato Fernando e di cui abbiamo la custodia congiunta), poi mi ha detto che ieri gli si è rotta la caldaia e che ha cercato di metterla a posto ma non ci riusciva e poi ce l'ha fatta. Non mi guardava negli occhi, gesticolava, non si fermava un attimo e non mi ha chiesto nemmeno come sto. Io non ho aperto bocca, lo fissavo con gli occhi sbarrati, un mezzo sorrisetto, e annuivo come si fa con un pazzo che ti attacca bottone e che speri che esploda.
Era chiaramente nervoso e dentro di me godevo come non mai. Poi ha concluso con una cosa tipo "Ok dai allora ci sent... ehm... ci ved.... ci si becca in giro...", poi uno strano grugnito e se n'è andato.
Io sono rimasta ferma per un attimo, con il neurone che sbatteva contro le pareti del cranio. Mi sono girata verso le mie amiche e per un attimo non sono riuscita a respirare. Tipo attacco di panico. Mi si era scombussolato tutto.
Ma poi mi sono resa conto di quanto fosse un idiota. Non ho avuto crisi di nervi, non sono corsa in bagno a piangere. Sono solo... stranita.
postato da: Shoegal84 alle ore 12:25 | Permalink | commenti (8)
categoria:uomini, brandon, ex
mercoledì, 08 luglio 2009
Il risveglio è sempre il momento più brutto. Quando ti rendi conto, come una doccia fredda, di che cosa è successo. Quando ti rendi conto che lui non c'è più.
Ieri sera è stato uno strazio che è meglio non ripetere. E' stato uno strazio per entrambi.
Ora vorrei solo il silenzio. Non voglio parlare con nessuno. Non voglio vedere nessuno. Non voglio raccontare a nessuno quello che è successo. Non voglio ascoltare i consigli di nessuno. Non voglio sapere niente di nessuno.
Voglio solo stare chiusa in camera mia a piangere. Vorrei il vuoto intorno. Ne ho bisogno. Ho bisogno della più totale solitudine.
Ora basta parlarne, ora basta pensarci. Basta tutto. E tutti.
postato da: Shoegal84 alle ore 09:27 | Permalink | commenti (14)
categoria:depressione, brandon
lunedì, 06 luglio 2009
Siamo in pausa. Non so cosa voglia dire, non so cosa implichi, ma siamo in pausa.
E sono a pezzi.
postato da: Shoegal84 alle ore 18:14 | Permalink | commenti (7)
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