domenica, 22 giugno 2008
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Doveva essere un weekend bellissimo. Io e due mie amiche dovevamo festeggiare il compleanno, insieme a tutte le altre, al Rockplanet. Un posto assurdo, con una meravigliosa sala brit pop rigororsamente vuota dove ti mettono gli Oasis quando vuoi, che tanto ballate solo tu e la tua amica, e dove ti fanno i cocktail a 1 euro e 50. La serata è stata bella, ho ballato, ho bevuto, ero con le mie amiche, le ho baciate praticamente tutte, ero davvero felice. Il viaggio è stato interminabile, senza aria condizionata, ma mi sono divertita, anche se ero esausta. Ho aperto una bottiglia di birra con le chiavi, distruggendomi due dita, ho camminato nei bagni allagati, ho fatto finta di essere la morosa di una mia amica per non farci importunare. E' stata una serata strana, che ha raggiunto il culmine all'alba, quando ci hanno cacciati fuori dal locale. Mi si è presentato un tizio carino. "Mi chiamo Filippo". L'impulso è stato quello di tirargli un calcio nelle palle e scappare. Ma ero troppo ubriaca. Penso di avergli farfugliato qualcosa tipo "nooo tu non puoi chiamarti Filippo, ne ho avuti due e mi hanno uccisa, noooooooooooo". Non so come cinque minuti dopo mi sono ritrovata a baciarlo. Ci siamo scambiati il numero, ma cristo santo, lui è di inculonia, che senso ha??? Mi ha anche mandato un messaggio oggi, è stato carino, io avevo bisogno di affetto, e lui è stato davvero dolce. Vuole rivedermi ma... Abita a più di un'ora di autostrada da me!!! No no. E poi si chiama Filippo. Ed è sagittario. No no.
Verso le 5.30 siamo andate a dormire in macchina. Io ho guidato fino al mare, era vicino, ma mi è sembrato davvero molto lontano. Sono andati tutti in spiaggia, ma io sono rimasta con una mia amica che stava male. Ho un rapporto particolare con lei. Ormai viviamo in simbiosi. Ho dovuto farmi passare la sbronza per poterla aiutare. E' stata male, io volevo cercare di dormire, perchè dovevo guidare, ma non ce la facevo, passava un sacco di gente per strada. Mi sono spostata non so quante volte, in non so quanti parcheggi, cercando la pace e l'ombra. Ho fatto per lei quello che non pensavo avrei mai fatto per qualcuno, come pulirle il vomito di dosso. Ho dormito per modo di dire, ero sempre all'erta, per aprirle la portiera quando le veniva da vomitare e per controllare che respirasse ancora. In tutto questo non mi sono resa conto che stavo male anch'io. Dopo cinque ore che continuavo ad abbioccarmi e a svegliarmi, sono andata in un bar e ho battezzato il loro povero bagno. Era uno di quei bagni dove devi chiedere la chiave. Mi chiedo cos'abbiano pensato di una pazza vestita in modo assurdo con due occhiaie da panda che rimane nel cesso per mezz'ora. Verso le 10.30 non ce l'ho più fatta, e mi sono messa in viaggio verso casa. Non so nemmeno io come ho fatto, praticamente non avevo dormito, ero ancora mezza ubriaca, stavo malissimo, c'era un caldo assurdo e due ore di autostrada, con anche della fila per un incidente, senza aria condizionata in una macchina blu scuro col sole a picco, non li auguro a nessuno. Ovviamente mi è venuto un sonno assurdo, avrei voluto fermarmi ma quel tratto di autostrada, all'altezza di Bologna, è costeggiato dalla tangenziale, e non ci si può fermare da nessuna parte. Ho fatto davvero fatica a tenere gli occhi aperti e ho avuto davvero paura. Appena ho trovato un autogrill mi sono fermata, ho fatto colazione e mi sono ripresa.
Doveva essere un weekend indimenticabile, e lo è stato.
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categoria:viaggi, amici, uomini, alcol
venerdì, 02 maggio 2008
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Cazzo, la duna.

Ho dei flash di quello che ho fatto. Tipo baciare un mio ex (e le mie amiche mi hanno salvata da lui se no mi stuprava in spiaggia), il tipo col parruccone, quello che mi ha detto che stava cercando proprio me ma poi aveva la morosa, tutta la gente che mi toccava i capelli e il culo, ubriachi ovunque, la pipì into the wild, gli occhiali luminosi, i tamarri, i cani, i pazzi, la puzza di pipì, il tizio che non mi faceva andare da nessuna parte con la bottiglia, il mare, le coppiette, il freddo, il caldo, non so quante volte ho toccato le tette alla mia amica, la tipa nel bagno che si truccava e mi ha detto che sono bella anche senza trucco e ci siamo abbracciate, al ritorno ci siamo perse e le mie amiche chiedevano aiuto a me che ero collassata ubriaca sul sedile dietro.

Ah si, ieri ho anche visto lo psicopatico. Gli ormoni mi hanno assalita. Bella casa sua. Bello il suo cane. Mahauahauhaua.

Che bello avere quasi 24 anni. Non voglio crescereeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!

Questa settimana ero in ferie. Ero, perchè è già quasi finita. DI GIA'??? AAAARGGGGH.

Beh stasera Afterhours a Bologna. Sono distrutta.

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categoria:lavoro, amici, uomini, alcol, buonumore, ex , psicopatico
lunedì, 17 marzo 2008
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Fa molto male.

Muhauahauha. Dopo aver fatto pipì in gruppo con le mie amiche nel prato, aver fatto vedere le tette al barista e aver dormito su uno scivolo, penso di aver provato quasi tutto nella vita.

Ovviamente c'era Lui, ma non ho fatto scenate. A parte avergli chiesto se mi vuole bene e avergli detto svariate volte "MA NON CI STO PROVANDO!!!". C'era un sacco di gente che conoscevo e che mi parlava e io non capivo un cazzo e dicevo solo "Ma chi sei? Sono ubriaca!!!".

Mi sono sputtanata fino a quando ho cominciato a vomitare tra i cespugli. Tra l'altro c'era un tizio amico del moroso di una mia amica che cercava di consolarmi, mi abbracciava ecc. Mi sa che era anche carino. Ma ci stava provando? Boh.

Comunque basta. Cioè, non posso stare ancora male per Lui. Ho pianto un casino ieri. Ho anche riso un casino. Ma adesso mi sono rotta le palle, me la devo far passare.

E che cazzo.

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categoria:uomini, lui , alcol
sabato, 23 febbraio 2008
Gh.

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Emicrania. Rincoglionimento. Stanchezza. Sull'onda dell'alcol di ieri sera. E tra un'ora devo essere a lavorare. Non so come farò. E stasera dovrei anche uscire. Di nuovo. Uhm. Ieri sera ho rivisto Lui, dopo quasi un mese. Ecco cos'ho fatto:

- l'ho fissato sperando che si girasse e si accorgesse di me.

- quando mi ha vista mi ha salutata e io mi sono emozionata come un'idiota. Poi non mi ha cagata, e di conseguenza ho cominciato a bere come una spugna.

- non sono riuscita a ubriacarmi fino alle 3.30, quando ormai il People quasi chiudeva. Sono rimasta a congelarmi fuori a fumare una sigaretta dietro l'altra solo perchè c'era lui.

- poi ho deciso che avevo voglia di stare con lui e mi sono lanciata.

- solo che lui ha cercato di evitarmi in tutti i modi. Ma io evidentemente avevo voglia di umiliarmi. E come al solito ci ho provato a manetta.

- lui è scappato.

- io sono tornata dai miei amici piangendo come una fontana.

Il problema è che non è stato di certo per l'alcol che mi sono ridotta a piangere. Certo, forse non mi sarei umiliata per la millesima volta. Ma anche quando le mie amiche mi hanno detto di averlo visto mi son venuti gli occhi lucidi e un colpo al cuore. Non ero pronta a rivederlo. Non riesco ad affrontare questa situazione e mi chiedo perchè. Non è stata di sicuro una storia importante. Dio, non si può nemmeno definirla storia.

Sarà che si chiama Filippo anche lui.

Stasera rischio di beccarlo ancora. Proverò a non bere. Ma prevedo comunque paranoie e pianti e mille sigarette incazzose.

Unica nota positiva di ieri sera: anzi, due. 1. un nuovo cocktail a base di vodka alla pesca e schweppes al pomplemo. 2. presa com'ero da Lui non mi sono accorta che c'era anche lo psicopatico. Grazie a dio non l'ho incrociato. Molto strano, dato che il People è piccolo. Beh, meglio così. Una paturnia in meno.

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categoria:paranoie, uomini, lui , alcol
venerdì, 08 febbraio 2008
Azz

Son tornata a casa dopo una serata con le amiche, un po' sbronza, un po' delusa. Dovevo vedere qualcuno che però non c'era. Meglio eh. Però... boh. Confusione totale.

Devo proprio partire.

Ho bisogno si di stare da sola, ma anche di una persona nuova, possibilmente non malata di mente o con strane turbe/problemi di affettività.

E' come cercare un ago in un pagliaio. Le persone normali non esistono. E non mi dite che la normalità è relativa o noiosa. I pazzi dopo un po' stancano. Gli impotenti sentimentali anche.

Vorrei solo qualcuno che volesse me. Me e basta. E che non avesse paura di questo.

Mi sento sola.

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categoria:alcol
sabato, 02 febbraio 2008

Mi sono appena ricordata cos'è successo ieri sera.

Lo sapevo che 10 euro open bar+Lui ubriaco+non ho io la macchina+strano anfratto buio sarebbero stati la mia rovina.

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categoria:uomini, lui , alcol, masochismo
sabato, 26 gennaio 2008

Veloce riassunto della PESSIMA serata di ieri. Solito locale, con le mie amiche. C'è Lui. Come sempre. Arriva mia sorella e mi fa "Oh c'è lo psicopatico, ma se stai al tavolo non lo becchi". Lo psicopatico, ovviamente, viene a ballare vicino al mio tavolo. Vado a picchiarlo. Poi incrocio Lui e mi si spezza il cuore. Poi incrocio un mio vecchissimo "ex". Ci guardiamo. Non ci riconosciamo. "Ma ci siamo già visti? Ma come ti chiami?". Eravamo stati a letto insieme, anni fa. E non ci ricordavamo. Che tristezza. Ovviamente ci prova. Il bastardo.

E così ho pensato "Diamoci all'alcol!!!". Solo che ho preso la sbronza triste. E mi sono ritrovata a urlare in faccia a Lui e a piangere come una deficiente. Dio, che vergogna. Ho totalmente perso la dignità con Lui. E con chiunque altro mi abbia vista. Cioè TUTTI. E sono giunta a una conclusione: non frequentare più i suoi stessi posti. Che sono i miei stessi posti. Ma per un po' preferisco sparire. E mi dispiace, perchè dovrò eliminare la mia vita sociale. Ma devo farlo. Devo dimenticarlo. Ci sto male quando lo vedo. Cazzo.

Come se non bastasse, il boy interrupted mi ha mandato un sms. Mi ha chiesto se potevo perdonarlo, perchè si era reso conto di essersi comportato di merda. Ma vaffanculo. Ma esplodi, cazzo. Ma perchè non mi lascia stare? Perchè???

Devo rialzarmi, e devo farlo da sola.

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categoria:uomini, lui , bastardi, alcol, masochismo, psicopatico
lunedì, 14 gennaio 2008

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Il bastardo che mi ha scaricata con un sms. Chè non faccio nomi, qui.

Quando lo rivedo, purtroppo, è sempre una botta allo stomaco. E ultimamente ovunque mi giri c'è lui. E' stato così anche sabato sera. Stavo andando ad alcolizzarmi al bar, ed eccolo lì... Botta, forte, fortissima. Rabbia, incontrollata. E uno strano senso di soddisfazione, quando un mio amico (anche amico suo...) mi ha detto che avevano appena beccato un guard rail con la sua macchina. A capodanno gliel'avevano anche aperta. I miei accidenti funzionano, SEMPRE. Per buona parte della serata ho cercato di evitarlo. Ma poi l'alcol ha cominciato a darmi alla testa, e avevo voglia di vederlo, di parlargli, di dirgli quello che pensavo di lui. E così l'ho fermato, e l'ho insultato. E lui mi ha chiesto di uscire. Mi toccava. Mi accarezzava. Si avvicinava. Il cuore mi batteva forte. Ma l'ho respinto. Siamo andati fuori. E ha continuato. Mi ha detto che gli piaccio da morire. Che è un bastardo. Che mi vuole. Ho ceduto. Stupida, stupida che non sono altro.

Ma ho continuato a insultarlo, perchè mi faceva troppo incazzare. Gli ho detto che non poteva tornare, così, e aspettarsi che io mi fidi di lui, che io voglia ancora uscire con lui. Lui si è incazzato a sua volta, dicendo che me la tiro (io???) e che gli stava sul cazzo il tipo con cui ero qualche sera prima in un locale. Il ragazzo che sto frequentando adesso... Non volendo l'ho fatto ingelosire. Ah, che goduria... Abbiamo litigato. E lui continuava a dirmi che mi voleva, che dovevo stare zitta , e continuava a baciarmi. Poi è arrivato il nostro amico, e l'ha guardato malissimo. Sono andata da lui e gli ho detto "Ti prego fermami, sono sbronza, lui è un bastardo, non voglio più stare male", e mentre lo dicevo avevo le lacrime agli occhi. Lui si è reso conto di come stavo. E gli ha urlato, incazzato, "Allora, basta prenderla per il culo, lei vuole una storia seria, o ti va bene o la lasci in pace!". Che uomo. Alchè lui mi ha guadata e mi ha urlato "Vuoi una cosa seria???" "Si!" "Sei sicura???" "Si!" "Va bene, allora! Ti porto a casa io!".

Ma anche no. Le mie amiche sono venute a recuperarmi, e sono rinsavita. Lui mi ha mandato strani messaggi quella notte (=mattina). Ci siamo sentiti il giorno dopo. E, ovviamente, lui ha in parte ritrattato, con la scusa di non ricordarsi cosa aveva detto perchè era ubriaco e che non sa cosa vuole. Dovremmo vederci per chiarire. Ma chiarire cosa? Che lui è un figlio di puttana instabile mentalmente? Per farmi ancora un po' del male?

O magari per chiudere definitivamente la cosa. Che è ciò che voglio fare.

Perchè sono ad un bivio. Ma IO so cosa voglio, e ho già scelto.

postato da: Shoegal84 alle ore 10:12 | Permalink | commenti (8)
categoria:sfoghi, uomini, bastardi, alcol, psicopatico, scoglionamenti
lunedì, 24 dicembre 2007

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Nb: non è un errore di battitura. Nasale, come in Futurama. E io odio il Natale, mi fa proprio schifo. Ma questa foto è Dio. Come la persona che è sul Babbo Natale.

E stasera ci si spacca d'alcol al people. Tiè.

postato da: Shoegal84 alle ore 12:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:alcol, scoglionamenti