No vabeh. Io sono allibita.
Venerdì ho rischiato di incontrare Brandon alla festa dell'unità. C'era il suo amico ma non lui. Esce sempre con quel suo amico. E allora mi son partite le pare, della serie "Oddio ha già un'altra quel gran figlio di puttana, con lei però ci esce al venerdì eh, so anche con chi se la fa adesso, lo sapevo che non era solo un'amica!!!". Mi è venuto un mezzo infarto e poverine le mie amiche che devono sorbirsi i miei deliri...
Ieri sera son tornata li', e mi son detta "Eh mi sa che stasera lo becco, non c'è scampo". Poi ho smesso di pensarci, sono andata sull'ottovolante (si, ho 10 anni) e me la stavo ridendo con le mie amiche, quando lui mi è arrivato da dietro (facendomi prendere un colpo, tra l'altro), chiedendomi "Scusa, hai da accendere?".
SCUSA HAI DA ACCENDERE??? E' QUESTA LA PRIMA COSA CHE VUOI DIRMI DOPO CHE CI SIAMO LASCIATI, DOPO TUTTI I PATEMI E GLI STRAZI E LE LACRIME?? SCUSA HAI DA ACCENDERE??? Magari ci ha anche pensato un tot prima di venire li' a dirmi SCUSA HAI DA ACCENDERE.
La faccia come il culo, proprio.
Poi mi è arrivata la zaffata del suo profumo. Lui non usa il profumo, ma sa di pulito, di bucato, di sapone. E' una cosa meravigliosa. Vorrei fare come la tizia di un film, farmi togliere la ghiandola che collega gli odori ai ricordi. La mia vita sarebbe più semplice.
Non so che espressione avessi, ma per un attimo ho boccheggiato, poi gli ho fatto accendere e lui ha cominciato a parlare.
A macchinetta. Mi ha raccontato del pupazzo che gli ho regalato (che abbiamo chiamato Fernando e di cui abbiamo la custodia congiunta), poi mi ha detto che ieri gli si è rotta la caldaia e che ha cercato di metterla a posto ma non ci riusciva e poi ce l'ha fatta. Non mi guardava negli occhi, gesticolava, non si fermava un attimo e non mi ha chiesto nemmeno come sto. Io non ho aperto bocca, lo fissavo con gli occhi sbarrati, un mezzo sorrisetto, e annuivo come si fa con un pazzo che ti attacca bottone e che speri che esploda.
Era chiaramente nervoso e dentro di me godevo come non mai. Poi ha concluso con una cosa tipo "Ok dai allora ci sent... ehm... ci ved.... ci si becca in giro...", poi uno strano grugnito e se n'è andato.
Io sono rimasta ferma per un attimo, con il neurone che sbatteva contro le pareti del cranio. Mi sono girata verso le mie amiche e per un attimo non sono riuscita a respirare. Tipo attacco di panico. Mi si era scombussolato tutto.
Ma poi mi sono resa conto di quanto fosse un idiota. Non ho avuto crisi di nervi, non sono corsa in bagno a piangere. Sono solo... stranita.