lunedì, 03 agosto 2009
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Quando sei stata con un pazzo e ti capita di incontrare una persona normale, ogni piccolo gesto ti sorprende.

Il fatto che non ti cacci di casa dopo aver fatto i suoi comodi (che, tra l'altro, faceva in modo preordinato. Le stesse mosse nella stessa sequenza per la stessa durata);

il fatto che capisca quando scherzi e quando parli sul serio e non se la prenda per ogni frase che pronunci;

il fatto che non si faccia problemi a vederti al venerdì o al sabato, invece di aggrottare la fronte e dire "no no, è un'ottima idea, ma io devo vedere i miei amici";

il fatto che rida per un film divertente;

il fatto che riesca a vedere un film fino alla fine con te;

il fatto che non abbia problemi a dormire con te invece di farsi mille paranoie per chissà quale motivo;

il fatto che non russi come un trattore fregandosene se non riesci a chiudere occhio;

il fatto che non voglia nasconderti ai suoi amici o ai suoi colleghi o al resto del mondo in generale;

il fatto che non sia un nonno che vuole solo stare in casa, guardare 10 minuti di tv, scopare e dormire le sue otto ore;

il fatto che non sia uno psicopatico incoerente.

Forse, là fuori, esistono anche persone normali...


E nel frattempo ho cancellato Brandon e tutti i suoi falsissimi messaggi pieni di cazzate mielose e zuccherate.

Mai fidarsi di un uomo fin troppo dolce.

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categoria:uomini, speranze, harry, brandon, ex
giovedì, 30 luglio 2009
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E' normale sentirsi uno schifo quando qualcuno ci lascia. E' normale sentirsi degli indesiderati, dei falliti. Senti che il mondo ti è crollato addosso e pensi di non riuscire più a rialzarti.
Poi, un giorno, ti svegli. Ed è tutto chiaro.
Mi è successo qualche giorno fa. Ho avuto un'illuminazione. Sono uscita dal baratro e mi sono resa conto di tante cose.
Mi sono resa conto del fatto che con Brandon non avrebbe mai funzionato. Passavo sopra a troppe cose che ritenevo importanti e che prima o poi mi avrebbero fatta esplodere. Non ero del tutto a mio agio con lui, non mi sentivo libera di dire o fare ciò che volevo veramente. Era tutto troppo complicato, dovevo soppesare ogni cosa che dicevo, perchè mi fraintendeva in continuazione. Non potevo essere me stessa.
Ho tenuto duro perchè mi sentivo sola, perchè avevo paura che fosse la mia ultima occasione per essere felice, per essere amata.
E anche se lui tornasse, non potrei mai perdonarlo. Mi ha fatto troppo male e come potrei fidarmi di lui?
Quindi sono riuscita a metterci una bella pietra sopra.
Mi sono anche resa conto che Brandon non sarà l'ultima persona che ho amato. Starò bene con qualcun altro, riderò con qualcun altro, bacerò qualcun altro e sentirò lo zsa zsa zsu per qualcun altro.
Non smetterò mai di credere nell'amore.
(Anche se una tizia buddhista che mi ha letto l'iride mi ha detto che nessun uomo potrà mai colmare il vuoto che ho dentro...)
postato da: Shoegal84 alle ore 19:14 | Permalink | commenti (2)
categoria:uomini, speranze, brandon, ex
domenica, 26 luglio 2009
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No vabeh. Io sono allibita.
Venerdì ho rischiato di incontrare Brandon alla festa dell'unità. C'era il suo amico ma non lui. Esce sempre con quel suo amico. E allora mi son partite le pare, della serie "Oddio ha già un'altra quel gran figlio di puttana, con lei però ci esce al venerdì eh, so anche con chi se la fa adesso, lo sapevo che non era solo un'amica!!!". Mi è venuto un mezzo infarto e poverine le mie amiche che devono sorbirsi i miei deliri...
Ieri sera son tornata li', e mi son detta "Eh mi sa che stasera lo becco, non c'è scampo". Poi ho smesso di pensarci, sono andata sull'ottovolante (si, ho 10 anni) e me la stavo ridendo con le mie amiche, quando lui mi è arrivato da dietro (facendomi prendere un colpo, tra l'altro), chiedendomi "Scusa, hai da accendere?".
SCUSA HAI DA ACCENDERE??? E' QUESTA LA PRIMA COSA CHE VUOI DIRMI DOPO CHE CI SIAMO LASCIATI, DOPO TUTTI I PATEMI E GLI STRAZI E LE LACRIME?? SCUSA HAI DA ACCENDERE??? Magari ci ha anche pensato un tot prima di venire li' a dirmi SCUSA HAI DA ACCENDERE.
La faccia come il culo, proprio.
Poi mi è arrivata la zaffata del suo profumo. Lui non usa il profumo, ma sa di pulito, di bucato, di sapone. E' una cosa meravigliosa. Vorrei fare come la tizia di un film, farmi togliere la ghiandola che collega gli odori ai ricordi. La mia vita sarebbe più semplice.
Non so che espressione avessi, ma per un attimo ho boccheggiato, poi gli ho fatto accendere e lui ha cominciato a parlare.
A macchinetta. Mi ha raccontato del pupazzo che gli ho regalato (che abbiamo chiamato Fernando e di cui abbiamo la custodia congiunta), poi mi ha detto che ieri gli si è rotta la caldaia e che ha cercato di metterla a posto ma non ci riusciva e poi ce l'ha fatta. Non mi guardava negli occhi, gesticolava, non si fermava un attimo e non mi ha chiesto nemmeno come sto. Io non ho aperto bocca, lo fissavo con gli occhi sbarrati, un mezzo sorrisetto, e annuivo come si fa con un pazzo che ti attacca bottone e che speri che esploda.
Era chiaramente nervoso e dentro di me godevo come non mai. Poi ha concluso con una cosa tipo "Ok dai allora ci sent... ehm... ci ved.... ci si becca in giro...", poi uno strano grugnito e se n'è andato.
Io sono rimasta ferma per un attimo, con il neurone che sbatteva contro le pareti del cranio. Mi sono girata verso le mie amiche e per un attimo non sono riuscita a respirare. Tipo attacco di panico. Mi si era scombussolato tutto.
Ma poi mi sono resa conto di quanto fosse un idiota. Non ho avuto crisi di nervi, non sono corsa in bagno a piangere. Sono solo... stranita.
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categoria:uomini, brandon, ex
giovedì, 06 novembre 2008
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Avete presente il vostro primo amore? La primissima cotta? La primissima volta che avete provato qualcosa per qualcuno?
Ecco. Lui è... eh. Lui è stato un amore estivo. Cioè, non era proprio estivo perchè ci tornavo spesso anche di inverno, dato che ci abitavano i miei nonni. Avevo 13 anni, ed è stato un colpo di fulmine. Lui ne aveva 15 e ovviamente non mi si filava proprio. Purtroppo si filava mia sorella... Si, lo so che leggi. Quella cosa non mi è mai andata giù e lo sai!
Beh dopo aver passato due anni a morirgli dietro, una sera di agosto, l'11 agosto 1999 per l'esattezza, lui mi ha baciata. Ed è stata una cosa totalmente inaspettata. Stavo piangendo, lui mi ha abbracciata, mi ha stretta forte e mi ha baciata.
Un'emozione così si prova una volta sola nella vita.
Siamo stati insieme una settimana. Poi io sono tornata a casa. Abbiamo provato a mantenerci in contatto, ci sentivamo tutti i giorni. Ma senza vedersi non aveva senso, ed eravamo troppo giovani per una storia a distanza...
Lentamente abbiamo perso i contatti, i miei nonni si sono trasferiti ed è tutto finito...
Dopo di lui, dopo il mio Dawson, ho paragonato ogni singolo ragazzo a lui. Mi rifugiavo nel suo ricordo, nel ricordo di quelle emozioni che non riuscivo più a provare per nessuno. Era una specie di ancora di salvataggio.
Poi pian piano è svanito anche quello, dopo molti anni. Più o meno quando è arrivato Filippo.
Facebook è il male, peggio di Badoo. Li' ci sono i nomi e cognomi, ci sono le persone vere. E c'è anche il mio Dawson. Non ci sono foto. Solo la data di nascita e la scuola che ha fatto. Eh si, è proprio lui. Ancora non mi ha scritto, ma ci siamo aggiunti.
Non so quanto possa farmi bene rivangare certe cose, e spero non metta mai nessuna foto.
Certe persone ti restano dentro. Anche dopo 10 anni.
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categoria:ricordi, uomini, dawson, ex
giovedì, 18 settembre 2008
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Il nome. E' una maledizione. Filippo. Lui si chiama così. Il mio ex storico si chiama così. E adesso esco con un altro Filippo. Ma con il Gian davanti. Solo che fa così cagare come nome che lui si fa chiamare solo Filippo.
"Pronto?"
"Ciao sono Filippo"
...
Infarto
Batticuore
Ansia
Vomito
Poi capisco quale dei Filippo è, e mi tranquillizzo.

Per ora non ho nulla da dire. Cioè, sono stata chiara, niente cazzate. Niente storielle o sesso facile. Sa che cerco una storia. Sa che non mi lascerò andare in nessun modo prima di avere qualche certezza.
Ma avrà capito? Esce ancora con me perchè vuole le stesse cose?
Io son tranquillissima, ma non vorrei perdere del tempo.
Comunque, mi piace e ci sto bene. Vedremo.
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categoria:uomini, lui , ex , g
domenica, 17 agosto 2008
Oggi sarebbe stato il nostro quarto anniversario.

Oggi dovrei uscire con Rooney. Ma quando ha intenzione di chiamarmi? Ti chiamo domenica che vuol dire? Ma se dobbiamo uscire stasera? Sono le 18.20 cazzo.
Ma ha intenzione di chiamarmi????
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categoria:paranoie, uomini, rooney, ex
domenica, 17 agosto 2008


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La Duna regala sempre. Appena arrivata mi ha impezzata un tipo non carino, DI PIU', uguale al cantante dei Rooney (nella foto sopra).
Dopo aver parlato per non so quanto lui mi ha preso la mano e mi ha baciata. Siamo andati in spiaggia in mezzo a gente che faceva cose a tre e non so cos'altro. Ci siamo scambiati il numero, bla bla, solite cose. Poi ho ribeccato le mie amiche. Che erano con Lui.
Imbarazzo. Panico. Occhi sbarrati. Bestemmie. Rooney è sparito dalla mia vista. Tipo JD che non vede le donne con la fede.
Li ho presentati. E hanno cominciato a parlare. Sono tutti e due ingegneri. E li ho guardati. Appoggiati nello stesso modo al bidone del rusco. Capelli un po' lunghi, mossi, biondi. Naso piccolo. Polo e pantaloncini. Bassi uguali. Azzo. Me li scelgo tutti uguali. Uguali al primo moroso, Ricky. E Rooney aveva lo stesso profumo di Ricky. L'ho riconosciuto subito. Malizia verde.
Rooney poi se n'è andato. Mi ha detto "Ti chiamo domenica".
Siamo state un po' lì con Lui, a parlare, fumare... Io l'ho picchiato. Lui era dispettosissimo.
Ed eravamo tutti ricoperti di sabbia.

Abbiamo dormito in macchina. Cioè, dormito... Si fa per dire! Ho sbavato per tre ore sul cuscino, abbiamo rischiato il soffocamento e alle 9 abbiamo deciso di andare in spiaggia.
Abbiamo fatto il bagno, cosa che non faceva da anni. E ho addirittura preso il sole, cosa che non faccio mai perchè mi scotto con niente. Ora sono un po' dorata e sto da dio, perchè ho un colorito sano e non cadaverico come sempre.
Ho preso un braccialetto con i campanellini. Adorabile.

Ieri sera ero in giro per Reggio. E la mia amica mi fa "Nico è lui! E' lui! Seguilo!!! Chiamalo!!!".
L'ho chiamato.
Si è fermato. Si è voltato.
Abbiamo parlato un po' e ha continuato a ripetere "Ma pensa te", incredulo, e "Io ci credo a ste cose".
Dovremmo uscire oggi.
Speram bein.
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categoria:amici, uomini, lui , rooney, ex
mercoledì, 13 agosto 2008

 

 

 

Quattro anni fa, in questo momento, ero a Parma. E stavo parlando per la prima volta con Filippo. Con l'unico vero amore della mia vita. Ci stavamo conoscendo e ci piacevamo. E ci siamo baciati. E quattro giorni dopo stavamo insieme. Due anni più tardi mi ha lasciata e mi ha spezzato il cuore.

Mi sono ripresa, si. Sabato scorso sono stata a Parma e ho avuto il terrore e forse anche la speranza di incontrarlo. Sono andata davanti a casa sua. Alla sue ex casa. Disabitata. E' stato... strano. Vedere la finestra di camera sua chiusa. Il giardino incolto. Il garage chiuso. Sono stata male. Ho pianto. Sto male anche adesso. Non lo so perchè. Non so perchè sto piangendo. So che ho il magone. Ma in questi giorni perme è sempre così.

Dopo il 17 starò meglio.

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categoria:malinconia, ex
domenica, 25 maggio 2008
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Riapertura di un locale storico della zona. Fino a mezzanotte si paga 5 euro, dopo 8. Arriviamo pochi minuti prima perchè non si trova parcheggio. Ci mettiamo una vita ad entrare. Arriviamo a mezzanotte e due minuti. Paghiamo 8 euro.
Prima bestemmia.
Ho sete. Voglio prendere l'acqua. C'è una cassa. Un bar. Tre baristi. Ci saranno più o meno mille persone nel locale, e non sto scherzando. Facciamo la fila alla cassa. Una fila interminabile.
Seconda bestemmia.
Arriviamo alla cassa, finalmente. Dopo che non so in quanti han cercato di passarmi davanti. Questa è l'Italia. L'acqua costa TRE EURO.
Terza bestemmia.
La birra piccola quattro. prendo quella. La mia amica un cocktail. Sette euro. Ladri di merda.
Arriviamo al bancone tra mille spintoni. Siamo rimaste lì, e non scherzo, MEZZ'ORA.
Quarta bestemmia.
Il cocktail della mia amica è una cosa oscena. Niente di più schifoso. Appena prendo in mano la birra e mi giro con molta calma mi spingono e mi si rovescia sul braccio sulla borsa e sul vestito.
Quinta bestemmia.
Finalmente arrivano le altre nostre amiche. Io mi siedo sullo schienale di un divanetto. Una mia amica decide di saltarmi addosso, ribaltandomi sul divanetto. Io ho la gonna. Probabilmente tutti mi hanno visto le mutande. Ma questo è il meno. Decide di farmi un succhiotto. E ci riesce. Ho un enorme ematoma sul collo. Corro in bagno a guardarlo.
Sesta e settima bestemmia.
Esco fuori a fumare. Ci metto 15 minuti, perchè c'è una sola porta e una cinquantina di persone che vuole passarci.
Il locale è pieno e le possibilità di incontrare qualcuno sono minime.
Incrocio lo psicopatico.
Ottava bestemmia.
Torniamo dentro, altri 15 minuti. Ci massacrano.
Nona bestemmia.
Dentro non si respira. Caldo, caldo, afa. Puzza.
Decima bestemmia.
Decidiamo di andare al libera. Un centro sociale. Mando un sms al dj che suona lì. Mi dice che non c'è tanta gente e si sta bene. L'umore si risolleva.
Appena entro vado al bagno. E vedo Lui che parla con una.
Undicesima bestemmia.
Gli passo davanti svariate volte. Siamo nella stessa stanza. Mi guarda. E non mi saluta. Nemmeno un cenno. Sono invisibile.
Dodicesima e tredicesima bestemmia.
Per tutta sera parla con lei. Come faceva con me quando uscivamo insieme.
Quattordicesima, quindicesima, sedicesima... ecc.... bestemmia.
Resisto poco. Dopo un'ora andiamo a casa.
E venerdì sera è andata allo stesso modo, solo che lo psicopatico e Lui erano nello stesso locale.

In questo periodo sono proprio scoglionata.
postato da: Shoegal84 alle ore 14:52 | Permalink | commenti (5)
categoria:amici, uomini, lui , bastardi, ex , psicopatico, scoglionamenti
venerdì, 02 maggio 2008
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Cazzo, la duna.

Ho dei flash di quello che ho fatto. Tipo baciare un mio ex (e le mie amiche mi hanno salvata da lui se no mi stuprava in spiaggia), il tipo col parruccone, quello che mi ha detto che stava cercando proprio me ma poi aveva la morosa, tutta la gente che mi toccava i capelli e il culo, ubriachi ovunque, la pipì into the wild, gli occhiali luminosi, i tamarri, i cani, i pazzi, la puzza di pipì, il tizio che non mi faceva andare da nessuna parte con la bottiglia, il mare, le coppiette, il freddo, il caldo, non so quante volte ho toccato le tette alla mia amica, la tipa nel bagno che si truccava e mi ha detto che sono bella anche senza trucco e ci siamo abbracciate, al ritorno ci siamo perse e le mie amiche chiedevano aiuto a me che ero collassata ubriaca sul sedile dietro.

Ah si, ieri ho anche visto lo psicopatico. Gli ormoni mi hanno assalita. Bella casa sua. Bello il suo cane. Mahauahauhaua.

Che bello avere quasi 24 anni. Non voglio crescereeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!

Questa settimana ero in ferie. Ero, perchè è già quasi finita. DI GIA'??? AAAARGGGGH.

Beh stasera Afterhours a Bologna. Sono distrutta.

postato da: Shoegal84 alle ore 13:21 | Permalink | commenti (3)
categoria:lavoro, amici, uomini, alcol, buonumore, ex , psicopatico