
... quando c'erano i veri cartoni animati della disney, e l'unica preoccupazione era "voglio la casa di barbie che diventa valigetta" e "voglio la girella per merenda". Non so perchè ma in questi giorni mi sta prendendo malissimo. Non mi è mai mancata così tanto la mia infanzia. La mia innocenza. Vabeh, non ero una bambina superfelice piena di amore e gioia. Ma ero spensierata. Mi piacciono le cose che c'erano in quel periodo. Dai giocattoli alla tv. Vorrei tornare a scuola, fare il tempo pieno, giocare in cortile alla campana, fare la campestre, scrivere temi sui Take That, cercare di completare l'album di figurine della sirenetta o la bella e la bestia. Non so perchè all'improvviso ho così voglia di tornare bambina, non mi era mai successo. Forse a causa del lungo discorso che mi ha fatto Marta, la ragazza del mio clone, ovvero la mia clone. Mi ha fatto capire tante cose, e credo di poter riuscire a migliorarmi adesso. Penso di non averla ancora ringraziata abbastanza. Forse la mia vita è a una svolta... ma che c'entra il voler essere di nuovo una bimbetta che aspetta ansiosa il natale e non vede l'ora di appendere la sua palla preferita, quella turchese, e di mettere la stella perchè è la più piccola?
Quante seghe mentali. Penso ci voglia un esercito di psicologi per analizzarmi. Quindi, passiamo a cose futili. Questa sera mi son piazzata davanti al pc a guardare La Bella e la Bestia. uno dei miei preferiti, dopo la bella addormentata e la sirenetta, ovviamente. Beh, oddio, anche gli aristogatti... Faccio prima a dire che non mi piacciono biancaneve e alice nel paese delle meraviglie. Biancaneve mi sta proprio sul cazzo. Ma lei. Alice ecc mi mette ansia. Anche se io sono come il Bianconiglio, sempre in ritardo.
Guardando la bella e la bestia, mi è venuto in mente questo orrido telefilm:

Che però guardavo sempre il sabato mattina (perchè non si andava a scuola). Eh si, ai tempi mi piaceva. Se lo vedessi ora mi farebbe ribrezzo ahahahhahah!
Piccolo sfogo (tra l'altro previsto oggi da Paolo Fox: un collega ti farà arrabbiare): lavoro in un negozio di abbigliamento femminile, e già lo sapete. lunedì è arrivata moltissima merce da sbollare e taccheggiare, cosa che si doveva fare entro ieri, dato che oggi dobbiamo allestire il negozio. Io mi trovo benissimo con le mie colleghe, con una in particolare. La chiamerò Concetta. Non so perchè. mauahuaha. Comunque, dato che a lei tirava sbollare mi ci son messa io lunedì. Alla fine mi piace anche, sto chiusa in magazzino, senza vedere clienti rompipalle, in mezzo ai vestiti... GODO!!! Comunque, c'era davvero tanta roba da fare. Solo che lei veniva ogni cinque minuti in magazzino a parlarmi di questo e di quello e bla bla. Ok, ti voglio bene, mi piace parlare con te, ma ho da fare, c'è poco tempo. E poi voleva provarsi tutti i pantaloni del negozio perchè deve comprarli. Ok, anch'io provo la roba, ma a tempo debito, non quando non si cammina nel magazzino da quanti scatoloni ci sono. Ma vabeh, c'era tempo anche ieri. Infatti era rimasto da fare solo uno scatolone, più altre cose da sistemare. Mi ci son messa, ma fossi riuscita a far qualcosa... Le avevo detto "vai in pausa alle 5.30, che alle 6 la roberta va via, e così posso finire di là". No. "io vado in pausa alle 6". E vabeh... Mi ha lasciata sola in negozio ed è andata in pausa. Mentre era via ho sistemato un po' di cose, ho cercato di mettermi avanti. Non potevo stare in magazzino, o avrei lasciato il negozio scoperto. Noi abbiamo la pausa di mezz'ora. Lei è tornata alle 7. E io avevo solo un'ora per finire di sbollare la roba, visto che alle 8 dovevo andare via. Mi sono veramente incazzata. Perchè a lei non fregava niente se oggi c'è la visual e bisogna aver tirato fuori tutta la roba. Tanto oggi è il suo giorno di riposo. Avevo già in mente di dirgliene di tutti i colori. PERO', ho deciso di stare zitta. Non perchè sono scema. Ma perchè è inutile litigare per una cosa del genere. E perchè tanto tra tre settimane da lì me ne vado. Voglio mantenere un buon rapporto con tutte. E poi se lei si prende queste libertà, vorrà dire che lo farò anch'io. E' una specie di tacito accordo.
Nel nuovo negozio sarà diverso. Non sarò l'ultima arrivata e potrò sbraitare contro chiunque. In effetti non vedo l'ora.
NB: lunedì una cliente che si lamentava di essere ingrassata 15 kg in tre anni, mi ha detto "Era meglio morire da piccoli". Ma seria eh. Come un'altra che mi aveva detto "I mariti si meritano solo le corna", perchè il suo non la cagava mentre si provava una giacca.
Spesso ci prendono per psicologhe.