giovedì, 18 settembre 2008
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Il nome. E' una maledizione. Filippo. Lui si chiama così. Il mio ex storico si chiama così. E adesso esco con un altro Filippo. Ma con il Gian davanti. Solo che fa così cagare come nome che lui si fa chiamare solo Filippo.
"Pronto?"
"Ciao sono Filippo"
...
Infarto
Batticuore
Ansia
Vomito
Poi capisco quale dei Filippo è, e mi tranquillizzo.

Per ora non ho nulla da dire. Cioè, sono stata chiara, niente cazzate. Niente storielle o sesso facile. Sa che cerco una storia. Sa che non mi lascerò andare in nessun modo prima di avere qualche certezza.
Ma avrà capito? Esce ancora con me perchè vuole le stesse cose?
Io son tranquillissima, ma non vorrei perdere del tempo.
Comunque, mi piace e ci sto bene. Vedremo.
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categoria:uomini, lui , ex , g
venerdì, 12 settembre 2008

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Questi sono i miei nuovi capelli, quando mi vengono bene. Ahahahahah!!!

Ieri sera. io, le altre, Lui, Lei. Ormai ho smesso di parlare con Lei. Sono troppo arrabbiata, troppo dolore, troppo tutto. E il fatto che non abbia alzato un dito per evitare che mi allontanassi definitivamente, mi fa incazzare anche di più. Chiaramente non le frega nulla di me.
Bene, ha fatto la sua scelta, ora deve accettarne e subirne le conseguenze. Ovvero la merda che tutti buttano loro addosso.

Che periodo orribile. Oltre a questo, oltre alla laurea impossibile, il 30 mi scade il contratto e non me lo rinnovano. Come se non bastasse, quando mi hanno assunta non mi hanno dato da compilare il modulo per il TFR, e ora, con il silenzio assenso, i miei soldi stanno andando al un cazzo di fondo pensionistico.
Sono così arrabbiata per tutto quello che ho intorno, che potrei seriamente uccidere qualcuno.
postato da: Shoegal84 alle ore 15:17 | Permalink | commenti
categoria:lui
domenica, 17 agosto 2008


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La Duna regala sempre. Appena arrivata mi ha impezzata un tipo non carino, DI PIU', uguale al cantante dei Rooney (nella foto sopra).
Dopo aver parlato per non so quanto lui mi ha preso la mano e mi ha baciata. Siamo andati in spiaggia in mezzo a gente che faceva cose a tre e non so cos'altro. Ci siamo scambiati il numero, bla bla, solite cose. Poi ho ribeccato le mie amiche. Che erano con Lui.
Imbarazzo. Panico. Occhi sbarrati. Bestemmie. Rooney è sparito dalla mia vista. Tipo JD che non vede le donne con la fede.
Li ho presentati. E hanno cominciato a parlare. Sono tutti e due ingegneri. E li ho guardati. Appoggiati nello stesso modo al bidone del rusco. Capelli un po' lunghi, mossi, biondi. Naso piccolo. Polo e pantaloncini. Bassi uguali. Azzo. Me li scelgo tutti uguali. Uguali al primo moroso, Ricky. E Rooney aveva lo stesso profumo di Ricky. L'ho riconosciuto subito. Malizia verde.
Rooney poi se n'è andato. Mi ha detto "Ti chiamo domenica".
Siamo state un po' lì con Lui, a parlare, fumare... Io l'ho picchiato. Lui era dispettosissimo.
Ed eravamo tutti ricoperti di sabbia.

Abbiamo dormito in macchina. Cioè, dormito... Si fa per dire! Ho sbavato per tre ore sul cuscino, abbiamo rischiato il soffocamento e alle 9 abbiamo deciso di andare in spiaggia.
Abbiamo fatto il bagno, cosa che non faceva da anni. E ho addirittura preso il sole, cosa che non faccio mai perchè mi scotto con niente. Ora sono un po' dorata e sto da dio, perchè ho un colorito sano e non cadaverico come sempre.
Ho preso un braccialetto con i campanellini. Adorabile.

Ieri sera ero in giro per Reggio. E la mia amica mi fa "Nico è lui! E' lui! Seguilo!!! Chiamalo!!!".
L'ho chiamato.
Si è fermato. Si è voltato.
Abbiamo parlato un po' e ha continuato a ripetere "Ma pensa te", incredulo, e "Io ci credo a ste cose".
Dovremmo uscire oggi.
Speram bein.
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categoria:amici, uomini, lui , rooney, ex
sabato, 02 agosto 2008

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E' possibile restare incastrati nella stessa identica situazione per mesi?
La risposta è: "cazzo, si". Ho una costante sensazione di deja vu.
Lui che fa finta di non vedermi. Lo psicopatico mezzo sbronzo che ci prova. E io che per consolarmi mi ritrovo ad andare a casa sua alle 5 del mattino.
Però stavolta c'è qualcosa di diverso. Lo psicopatico era diverso. Era... dolce. Coccoloso. A un certo punto mi ha guardata e mi ha detto "Mi abbracci?". Lui non è tipo da coccole. E invece mi sono ritrovata a dormire con lui, abbracciati. E' stata una sensazione strana. Non solo perchè erano secoli che non dormivo con un uomo, ma perchè lui era così dolce. Sembrava un'altra persona. Sembrava gli importasse di me. Sembrava vulnerabile.
Al risveglio pensavo che sarebbe tornato tutto come prima. E invece no... non del tutto almeno.
Abbiamo giocato alla coppia felice. Avevamo bisogno di affetto.
In fondo questa situazione con lui mi va anche bene. Ho chiaramente paura e ben poca voglia di impegnarmi, e il mio rapporto con lui è perfetto in questo momento.
Ed è l'unico ragazzo al mondo che non mi fa pensare al nanetto. A Lui.

NB: si, non ho voglia di impegnarmi. Non ho voglia di rinunciare alla mia libertà e ai cazzi miei. Non voglio sentirmi soffocare da una storia.
Lo dico perchè so che qualcuno pensa che non sia così.
Al momento sono allergica ai rapporti seri, ma ogni tanto ho bisogno di un po' di affetto da qualcuno che mi conosce. E con questa frase ho anche citato lo psicopatico.
postato da: Shoegal84 alle ore 13:36 | Permalink | commenti (22)
categoria:uomini, lui , psicopatico
venerdì, 01 agosto 2008
E io che cercavo di "andare avanti".
Dopo svariate mail Lui ed io abbiamo deciso di parlare a modo quando ci rivediamo, questo weekend probabilmente.
Sono tornata a casa ieri sera e sono uscita con un mio "amico". Con lui mi vedo una volta ogni morte di papa da novembre, ultimamente ci siamo sentiti parecchio. Ero tutta tranquilla quando chi vedo? Lui. Con tutti i posti che ci sono, proprio li'. Vaffanculo. Dopo averlo salutato e averci parlato un po' (non so se mi abbia vista col mio amico), sono letteralmente scappata e ho cominciato a delirare.
Il mio amico mi ha baciata.
E io gli ho pianto in bocca.
Ottimo.
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categoria:uomini, lui
domenica, 13 luglio 2008
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Cominciamo da venerdì. C'è un nuovo locale davvero carino e c'era Lui. Ok, si, ci volevo andare solo per quello. Alla fine sono andata ad impezzarlo. Mi sembra di essere tornata indietro di qualche mese, prima che uscissimo insieme. Quando nessuno ci rompeva le palle quando parlavamo, anzi facevano di tutto per lasciarci soli, e parlavamo per ore, e lui non scappava con una scusa, ma stava con me. Ci stiamo riavvicinando, ma non so se come amici o altro. Direi come amici, ma a volte ci sono dei momenti in cui sembra che... non so... Quando mi tocca... quando mi saluta e mi mette una mano sulla vita e mi guarda e... boh. Probabilmente è tutto nella mia testa come al solito. Comunque sono rimasta moooolto soddisfatta dalla serata.
Ieri sera invece siamo andata a Ferrara. Città veramente bella, che voglio vedere meglio.
Mentre riaccompagnavo a casa la Jessy, alle 5 del mattino di domenica, ho visto qualcosa sulla mia carreggiata... un gatto... vivo... accucciato... l'ho evitato e ho accostato. La Jessy ed io siamo molto sensibili per certe cose. Abbiamo cercato di salvare addirittura un piccione.
Era viva. Perdeva sangue dal naso e dalla bocca. Era una femmina, aveva il pelo a tartaruga, o come si dice insomma. Avevo un telo in macchina, ma quando ho cercato di prenderla si è tirata su ed è scappata, era sotto shock. Solo che in quel momento arrivavano macchine. La Jessy faceva segno di fermarsi, perchè ero ancora in strada a cercare di non farla andare sotto un'altra macchina, la spingevo verso il marciapiede. Per poco non ci restavo secca.
Si è rifugiata in mezzo a un cespuglio. Ho lasciato li' il telo e siamo andate in un bar li' vicino, era aperto per fortuna, aveva l'elenco telefonico. Abbiamo chiamato non so quanti veterinari, ok che era domenica ed era mattina prestissimo, ma avevano la reperibilità. E non si muovevano. Dovevamo portarlo noi. Ci siamo incazzate tantissimo. Non sapevamo cosa fare. Il barista ci ha detto che c'è una clinica aperta 24 ore su 24 poco fuori Modena. Abbiamo anche incontrato un vigilante, è stato gentilissimo, ci ha aiutate ecc. Siamo andate a casa della Jessy a prendere un trasportino, lei abita vicino. Per fortuna la gatta era ancora li'. Si era calmata, ma stava male, respirava a fatica. Si è fatta prendere, anche se si era aggrappata ai rami del cespuglio, cespuglio con le spine, tra l'altro. Fa male, ve l'assicuro.
Sono partita in quinta e siamo arrivate in questa clinica. Pensavamo di dover pagare noi, ma non era un problema. I veterinari che abbiamo chiamato ci hanno detto tutti come prima cosa che avremmo dovuto pagare noi, anche se il gatto non era nostro, come se la cosa avrebbe potuto farci cambiare idea e avessimo pensato di lasciarla in strada a morire piuttosto che pagare.
La veterinaria ha detto che ha il palato e un dente rotti, la mascella forse è lussata. Ha un trauma cranico. L'hanno preso in faccia. La vescica non è rotta, si spera che non abbia un'emorragia interna, ma sembrava di no.
Auguro ogni male a chi l'ha ridotta così e non si è fermato. OGNI MALE, I PIU' TERRIBILI AL MONDO, A QUESTA PERSONA E AI SUOI AMICI E FAMILIARI. Sperate che non sia un vostro conoscente, perchè i miei accidenti arrivano sempre.
La terranno in osservazione, poi la affideranno al gattile. Intanto metteremo volantini in zona, le abbiamo anche fatto la foto.
Cariche di adrenalina e soddisfatte (abbiamo camminato fino alla macchina come starsky e hutch alla fine di un episodio), siamo andate nel bar dove avevamo telefonato e abbiamo fatto colazione. Poi siamo andate in centro, c'era il mercato. Era bello girare alle 7 del mattino, pensando di avere davanti a sè tutta la giornata.
Adesso vado dalla Jessy a fare i volantini. Sono stanca morta, ho dormito poco, ma non mi importa.
Ho salvato la vita a quella gatta. E' una sensazione meravigliosa.
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categoria:amici, lui
lunedì, 07 luglio 2008
Non si può morire così a 23 anni. Non si può.
E mentre fatico a trovare una spiegazione e un senso e mi rendo conto che basta un attimo e non ci sei più, mentre Lui è troppo chiuso nel suo dolore per considerarmi o permettermi di stargli vicino, basta una telefonata dello psicopatico a farmi andare a casa sua, a farmi dimenticare il mondo e l'angoscia che ha attanagliato me e tutte le persone che conosco.
Pessimo errore, che mi ha fatta sentire, dopo, ancora meno amata.
Ma che mi ha fatto sfogare tutta la rabbia.Non riesco proprio a connettere.
E mi dico: se reagisco così per una persona che conoscevo a malapena, ma che faceva parte del mio mondo, cosa succederebbe se dovessi perdere una persona a me cara?
Non vedo l'ora di tornare a Torino. Stavolta due settimane. Per staccare da tutto e da tutti.
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categoria:viaggi, amici, lui , psicopatico
mercoledì, 02 luglio 2008
Lui era al parco amendolaaaaaaaaaaa ma non mi ha vistaaaaaaaa e non sapevo che fareeeee e sembravo un'idiota e continuavo a dire alle mie amiche "ssssssh non urlate, cosa faccio, se vado li' son cibata, non posso, ma è lì, voglio parlargli, ma con chi cazzo è, chi sono quei tipi, non li ho mai visti, cazzo è passato e non mi ha vista, non potevo chiamarlo e se non mi sentiva e i suoi amici mi sentivano e si girava e mi vedeva impalata a chiamarlo????"
Peggio di una dodicenne.
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categoria:sfoghi, amici, lui
lunedì, 30 giugno 2008
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Si si, scrivo sempre le stesse cose. Ma che ci posso fare? Non mi succede mai niente di nuovo!

Comunque, questo Filippo che abita a 99 km da me lo sento quasi tutti i giorni, è sempre lui che mi cerca e continua a dire che vuole vedermi. Che magari mi fa bene, mi coccola l'ego. Però non me ne frega un cazzo. Cioè, mi ha fatto piacere sentirlo fino ad ora. Fino a sabato. Quando ho visto Lui. Mi è arrivato alle spalle. Ero seduta a parlare con la Jè. Lei mi ha fatto degli strani segni. Mi sono girata e me lo sono ritrovata praticamente in faccia. Mi è esploso il cuore. Lui è stato carino, mi ha chiesto come stavo, che avevo fatto venerdì ecc. Poi ci siamo un po' persi per il locale. Appena l'ho ribeccato, da solo, ne ho approfittato per parlarci. Abbiamo parlato per un sacco. Non c'è stato nessun momento di imbarazzo, nessun silenzio. Come ai vecchi tempi.
Sono felice quando sto con Lui. Sono davvero felice. Il resto del mondo scompare. E basta che mi tocchi una mano dicendomi di smetterla di giocare con i capelli per farmi tremare le gambe.
Certo, se poi mi racconta un "aneddoto" sui pantaloncini che indossa tirandosi su la maglietta per farmeli vedere, è quasi impossibile non saltargli addosso. No, non lo fa apposta, non è malizioso come me.
Quando stavo epr andare via sono andata a salutarlo. Che potrei anche evitare, ma lo faccio solo perchè mi dà i bacini sulle guance, una cosa che riserva solo a me, non so bene il motivo. Ricordo ancora la prima volta che ci siamo baciati. Ci stavamo salutando, lui mi stava baciando sulle guance e non so come, non so perchè, non so chi dei due l'abbia fatto, ma ci siamo baciati. Penso fosse stato Lui. Io non mi sarei mai azzardata a fare una cosa del genere.

Quindi, in conclusione, non c'è Filippo che tenga. Sono troppo persa per Lui, non mi frega di niente e di nessuno e morirò sola, aspettandolo.
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categoria:ricordi, amici, uomini, lui
lunedì, 16 giugno 2008
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Ieri finalmente l'ho visto. Abbiamo parlato, siamo stati soli per un po'. Ho perso l'occasione di stare con lui a un concerto, e mi magerò le mani a vita. Ma preferisco non pensarci. Anche se mi sto facendo mille viaggi mentali. Ma, come dice Samantha, potevo volevo dovevo...
Sono stata da dio con lui. Non ricordavo più quanto fosse bello stargli vicino. Era un po' fuori (straaaaaaaaaaaano), e ha fatto un paio di allusioni, che non sapevo se cogliere o meno. Non so mai come comportarmi, ho sempre paura di stargli addosso. E invece fraintendo, voleva che lo seguissi dentro ieri sera, ma non avevo capito e si è girato, mi ha cercata, mi ha fatto un cenno, mi ha vista con uno e se n'è andato. Ieri è stato un disastro, ho sbagliato tutto, non ho capito un cazzo. Ho litigato con la mia migliore amica, lei non ha capito perchè, è fatta così, ma come al solito mi sono ritrovata a piangere. Abbiamo sistemato tutto, ovviamente, ma mi è rimasta una brutta sensazione. Non so spiegarlo. Mi sono sentita tradita. Non ha fatto niente di male, ma sapeva che era tutta la sera che cercavo di stare con lui, e lei ci ha parlato più di me. Non è la prima volta che succede. A lei non frega nulla, lo so bene, si conoscono, parlano di cazzate, ma a me dà fastidio. Mi dà fastidio chiedere dov'è alle altre e sentirmi rispondere che è con lui. Sono sclerata, sono andata da lei e l'ho trascinata via. Lui non penso abbia capito qualcosa, o forse si... non lo so. Ma dopo un po' erano ancora li' a parlare. Mi sale ancora la rabbia. Non c'è nessun secondo fine, non sto a spiegare il perchè, è una storia lunga e non entrerò in particolari. Fidatevi e basta. Ma sono gelosa di qualunque persona gli si avvicini.

Non ce la faccio più. Sto diventando matta. E' da troppo che ci sto male. Basta, basta davvero, basta, non ce la faccio a soffrire così.

Ah, la foto che ho messo. E' il cantante dei Kent. Mi ci sono intrippata di nuovo. Sono meravigliosi.

Il nuovo album dei Coldplay fa cagare.
Ma me lo faccio paicere.
postato da: Shoegal84 alle ore 02:09 | Permalink | commenti (2)
categoria:sfoghi, paranoie, amici, uomini, lui , masochismo, scoglionamenti