
Brutta serata. Iniziata bene con le mie amiche, anche se ero parecchio scoglionata per il lavoro. Abbiamo aperto il negozio. E proprio non mi trovo. Ci sto male lì dentro. E divento insofferente.
Poi siamo andate in un locale. Ero tranquilla, finchè non è arrivato Lui. Mi sono fiondata a salutarlo. Non dovevo, lo so, ma sono impulsiva. Solite quattro chiacchiere, anche se non so... era strano. Non ci siamo detti quasi niente, e di solito ci impezziamo per un sacco di tempo. Stavolta eravamo tutti e due sulle nostre e ci siamo parlati a monosillabi. Dio, mi batteva fortissimo il cuore e mi tremavano le mani. Da quanto qualcuno non mi faceva questo effetto?
Poi ci siamo beccati di nuovo, abbiamo parlato ancora un po'. Solo che ho cominciato a stare male. Un dolore forte, al petto. Angoscia. Sono scappata fuori. Ho parlato un po' con una mia amica, ma poi ho voluto stare da sola. Quando sto così mi chiudo in me stessa e non voglio nessuno. Ho pianto, ma non solo per quello. In questo periodo sono infelice. E' una costante della mia vita. Si, sono pallosa. Ma è il mio blog e mi deprimo quanto voglio.
Sono andata via senza salutarlo. Una parte di me voleva andare da lui, ma sapevo che era sbagliato. Sapevo che mi sarei fatta ancora più del male.
Ho provato ad evitarlo, ma non riesco a smettere di pensare a lui. E' solo stasera che mi ha preso così. O almeno così credevo. Quando l'ho detto a una mia amica lei mi ha risposto "ma ultimamento ti prende spesso male". Non me n'ero resa conto. E' sempre peggio. E sono sempre più persa di lui.
Ho il cuore a pezzi.
Premetto che NON VOGLIO RAMANZINE. Anche se me le meriterei. Meriterei anche un calcio in culo. Ma dato che mi sto facendo già del male da sola, è inutile infierire, no?
Sabato solito locale, bla bla bla. No, non c'era Lui. Lui era a distruggersi d'alcol da un'altra parte. In compenso c'era lo psicopatico. Le mie amiche mi hanno imposto di non parlarci. E l'ho solo salutato. Solo che è venuto lui da me... Ok, mi sentivo sola. Ok, ero triste. Abbiamo parlato un po'. E lui ci ha provato. Come al solito. Stessa scena, stesse cose. Stavolta però ero sana, e l'ho respinto. Più e più volte. Fino a quando non ha cominciato a prendermi le mani. E a dirmi che voleva chiarire le cose con me.
Così è passato a prendermi dopo che la mia amica mi aveva portata a casa. Erano le quattro e mezza del mattino, ero distrutta, la notte prima quasi non avevo dormito. Ed era tutto così irreale... Abbiamo parlato. Davvero, stavolta. O almeno così credevo. Mi ha spiegato perchè non fa altro che scappare. E mi ha detto che se torna sempre da me c'è un motivo, ci tiene a me, prova qualcosa per me, ma non sa cosa, non sa quanto è profondo... Ed è stato così dolce. E io mi sentivo così dannatamente sola.
Per tutto il tempo ho pensato a Lui. Ho pensato che mi mancava. Ho immaginato di essere con Lui.
Ma in fondo speravo che il pazzo fosse rinsavito, che gli importasse di me. E invece oggi la smentita. Come sempre. Ormai facciamo e diciamo le stesse cose, ogni volta. E non so perchè continuo a ricascarci. Forse proprio perchè mi sento terribilmente sola. O forse sono masochista.
Dio, che palle. Si, è solo una stupida trovata commerciale. Domani sarà tutto finito. Stasera però devo uscire. DEVO. CAZZO.
La giornata è già iniziata male con una mail di Lui. Spero migliori. C'è il sole. Oggi vado al giappo con una mia amica e poi a fare shopping. Shopping ossessivo compulsivo.
Diventare amica dell'ex di Filippo penso sia terribilmente masochistico. O forse terapeutico. Da un lato la cosa mi sta facendo superare del tutto la rottura con il mio ex. Dall'altra il rivangare in continuazione la cosa temo possa farmi ricadere nel baratro. Lei, comunque, è adorabile. E' una mia fotocopia.
Ieri serata Lost col mio clone. No, non spoilero. Ma amo sempre di più Jack. Avreste dovuto vederci. Tutti e due seduti sulla punta della sedia con la bocca e gli occhi spalancati. Silenzio assoluto. A malapena respiravamo. Quella serie è Dio in terra.
E ci siamo anche fatti due risate con Bombay TV. Questa cosa l'ho partorita io. Ma andate sul suo blog, ce ne sono altri tre che fanno piegare.
Edit. Non si vede. Vaffanculo. Che giornata di merda. Ste, per favore, lo metti sul tuo blog, che sul mio non riesco?

Peeeeeeeeeessima serata ieri. Serata totalmente analcolica. E ovviamente ho incontrato Lui. Analcolico pure lui. A malapena ci siamo parlati. Sia per un tizio che proprio non si levava dalle palle, sia perchè nessuno dei due voleva affrontare l'argomento "ci siamo quasi fatti in uno sgabuzzino, come mai?".
Poi mi sono del tutto spenta, e continuava a chiedermi cos'avevo. Non avevo di certo voglia di dirglielo. Anche perchè non c'è più niente da dire, ormai. Sono andata via, mi ha salutata, ma io l'ho ignorato.
Non voglio più vederlo, non voglio più parlargli. Voglio solo metterci una pietra sopra, ma se lo becco tutti i weekend non è tanto facile. Penso che davvero eviterò certi luoghi... questo vuol dire non uscire più, ma chissene. Non posso rovinarmi la serata e rovinarla alle altre. E' meglio che io stacchi per un po'. Da tutto, da tutti.
Mi è stato detto che sono sparita, che sono cambiata. E' vero, si. E' un periodo strano, non riesco a pensare lucidamente, non riesco a rendermi conto del tempo che passa o di quello che sto facendo. Tutto quello che voglio fare è non pensare. E' difficile da capire, e me ne rendo conto. Non so cosa mi stia succedendo. Voglio davvero solo staccare la spina. Sono due anni che non faccio altro che arrovellarmi sui miei cazzo di problemi, e sono esausta. Sarà anche un comportamento adolescenziale, ma è l'unica cosa che mi salva dal deprimermi. Preferisco essere in una specie di trance, piuttosto che piangere in continuazione perchè non so cosa voglio fare nella vita.
Io ci sono sempre stata per i miei amici, anche quando sparivano o facevano cazzate o mi abbandonavano per morosi/altre amicizie/altri cazzi loro.
Adesso pretendo che loro facciano lo stesso con me.
Mi sono appena ricordata cos'è successo ieri sera.
Lo sapevo che 10 euro open bar+Lui ubriaco+non ho io la macchina+strano anfratto buio sarebbero stati la mia rovina.
Eh lo so, sono andata a vedere un flm di merda. Ma è una storia lunga... una lunga storia di filmetti visti con la mia amica... E di noi due che usciamo dal cinema depressissime.
Stavolta non è stato da meno. Guardavo quel figo di Raoul Bova e quella figa che non so come si chiama, felici. E pensavo: "Cazzo, finisce bene. Che bello, sono felici. E io sono sola. Come sempre.". La mia amica pensava la stessa cosa nello stesso momento. E lo sapevo.
San Valentino si avvicina. Si, è una stupida trovata commerciale bla bla bla. Ma è l'ennesimo San Valentino da single.
Sono un repellente per gli uomini.
Aiuto.

Veloce riassunto della PESSIMA serata di ieri. Solito locale, con le mie amiche. C'è Lui. Come sempre. Arriva mia sorella e mi fa "Oh c'è lo psicopatico, ma se stai al tavolo non lo becchi". Lo psicopatico, ovviamente, viene a ballare vicino al mio tavolo. Vado a picchiarlo. Poi incrocio Lui e mi si spezza il cuore. Poi incrocio un mio vecchissimo "ex". Ci guardiamo. Non ci riconosciamo. "Ma ci siamo già visti? Ma come ti chiami?". Eravamo stati a letto insieme, anni fa. E non ci ricordavamo. Che tristezza. Ovviamente ci prova. Il bastardo.
E così ho pensato "Diamoci all'alcol!!!". Solo che ho preso la sbronza triste. E mi sono ritrovata a urlare in faccia a Lui e a piangere come una deficiente. Dio, che vergogna. Ho totalmente perso la dignità con Lui. E con chiunque altro mi abbia vista. Cioè TUTTI. E sono giunta a una conclusione: non frequentare più i suoi stessi posti. Che sono i miei stessi posti. Ma per un po' preferisco sparire. E mi dispiace, perchè dovrò eliminare la mia vita sociale. Ma devo farlo. Devo dimenticarlo. Ci sto male quando lo vedo. Cazzo.
Come se non bastasse, il boy interrupted mi ha mandato un sms. Mi ha chiesto se potevo perdonarlo, perchè si era reso conto di essersi comportato di merda. Ma vaffanculo. Ma esplodi, cazzo. Ma perchè non mi lascia stare? Perchè???
Devo rialzarmi, e devo farlo da sola.
Detesto il mio cervello e quello che partorisce di notte, quando non posso controllarlo. Ho sognato di essere di nuovo con lui, a Parma. Ho sognato la nostra storia. E ho provato di nuovo quella felicità, quella sensazione di pace. La tranquillità, la sicurezza di avere accanto la persona che ami. L'intimità, che solo con lui ho davvero avuto. Dio, quanto mi manca. Risvegliarsi è stata una botta fortissima al petto. Rendersi conto che lui non c'è più. Quasi due anni. Sono passati quasi due anni, e per me il tempo si è fermato. Sono ancora ferma a quei giorni. Ma perchè? Perchè non riesco ad andare avanti, perchè perchè perchè? Perchè non riesco a chiudere, non riesco più a vivere?
Tra l'altro mi ha tolta dagli amici di myspace. Non capisco. Non capisco perchè mi odia. Che cosa gli ho fatto? Lui mi ha lasciata. Io dovrei odiarlo.
E invece lo rivoglio. O forse rivoglio qualcosa che non c'è più. Qualcosa che non potrò mai più avere. Non riesco ad accettarlo. Mi sento soffocare, mi sento annientata da questa cosa. Periodicamente ho queste crisi, ed è sempre come se lui mi avesse di nuovo lasciata. Ritorno sempre allo stesso punto, soffro sempre allo stesso modo. E non riesco ad uscirne. Ci sono ancora in mezzo, sono immersa nelle sabbie mobili e non riesco a risalire, ad uscirne del tutto.
Non riesco a pensare lucidamente, sono inquieta, sono iperattiva, ma non riesco a concludere nulla, ho la testa sempre lì, e solo dormire potrebbe essere un sollievo, per non pensare, per non soffrire, ma poi faccio questi sogni, e sto ancora peggio... E' tutto come due anni fa, nulla è cambiato, e io soffro allo stesso modo.
Non tornerò più a vivere, forse dovrei solo accettarlo e trascinarmi avanti in questo schifo di vita di merda.