lunedì, 05 ottobre 2009



La gelosia è completamente irrazionale.
Io di solito sono gelosissima, possessiva e insicura. Con Harry, no. Stranamente sono tranquilla, non sento minacce esterne. Anzi, non sentivo.
Ora l'irrazionalità ha preso il sopravvento. E non per qualcosa che lui o qualche sciacquetta fa. Ma per il modo che ha di porsi nei miei riguardi ultimamente.
Mi sento un'indesiderata, e sexy quanto una cozza.
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categoria:paranoie, uomini, harry
giovedì, 04 dicembre 2008
Periodaccio. Dal nonno che sta male alla crisi finanziaria. Alla prospettiva di non trovare un lavoro.
Non riesco minimamente a rapportarmi con un uomo. Esco con qualcuno, ci provo eh, l'idea di rimanere sola mi spaventa. Ma mi spevanta di più l'idea di stare con qualcuno. Qualcuno che comunque non riuscirei ad amare. E' da così tanto che non ho un ragazzo che ho paura che tutta la dolcezza e l'amore che avevo dentro siano spariti, rattrappiti. Come se mi fossi inaridita.
E la cosa peggiore è che la sola idea di avere un rapporto sessuale mi disgusta.
Non capisco a cosa siano dovuti questi blocchi psicologici.
Ma adesso arriva il peggio del peggio. Ste mi ucciderà quando lo leggerà.
Mi manca Filippo. Oggi ero a lavorare e alla radio davano l'ultima canzone di James Blunt. Ecco, ho vari ricordi legati a James Blunt e a Filippo. E sono tornati tutti su. Mi torna sempre tutto su, è un incubo, qualcosa che non finisce mai. So che la persona che amavo, che amo, non c'è più, sia fisicamente che caratterialmente, Però, che ci posso fare? Non sto a far l'elenco delle cose che mi mancano di lui, di noi, della nostra storia. Perchè le capisco solo io. Le sensazioni, le atmosfere. L'inverno, in particolare. In autunno e in inverno sento in particolar modo la sua mancanza. Perchè ricordo tutto quello che facevamo insieme. Fa male.
Ho paura che tra 10 anni sarò ancora sola e penserò ancora al mio amore perduto.

I, I still remember
how you looked that afternoon.
There was only you.

You said "it's just like a full moon".
Blood beats faster in our veins
We left our trousers by the canal
And our fingers, they almost touched

You should have asked me for it
I would have been brave
You should have asked me for it
How could I say no?

And our love could have soared
Over playgrounds and rooftops
Every park bench screams your name
I kept your tie

I've gone wherever you wanted

(I still remember)

And on that teachers' training day
We wrote our names on every train
Laughed at the people off to work
So monochrome and so lukewarm

And I can see our days are becoming nights.
I could feel your heartbeat across the grass.
We should have run.
I would go with you anywhere.
I should have kissed you by the water

You should have asked me for it
I would have been brave
You should have asked me for it
How could I say no?

And our love could have soared
Over playgrounds and rooftops
Every park bench screams your name
I kept your tie

I would let you if you asked me

I still remember


 
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categoria:ricordi, paranoie, uomini, ansia
domenica, 17 agosto 2008
Oggi sarebbe stato il nostro quarto anniversario.

Oggi dovrei uscire con Rooney. Ma quando ha intenzione di chiamarmi? Ti chiamo domenica che vuol dire? Ma se dobbiamo uscire stasera? Sono le 18.20 cazzo.
Ma ha intenzione di chiamarmi????
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categoria:paranoie, uomini, rooney, ex
lunedì, 16 giugno 2008
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Ieri finalmente l'ho visto. Abbiamo parlato, siamo stati soli per un po'. Ho perso l'occasione di stare con lui a un concerto, e mi magerò le mani a vita. Ma preferisco non pensarci. Anche se mi sto facendo mille viaggi mentali. Ma, come dice Samantha, potevo volevo dovevo...
Sono stata da dio con lui. Non ricordavo più quanto fosse bello stargli vicino. Era un po' fuori (straaaaaaaaaaaano), e ha fatto un paio di allusioni, che non sapevo se cogliere o meno. Non so mai come comportarmi, ho sempre paura di stargli addosso. E invece fraintendo, voleva che lo seguissi dentro ieri sera, ma non avevo capito e si è girato, mi ha cercata, mi ha fatto un cenno, mi ha vista con uno e se n'è andato. Ieri è stato un disastro, ho sbagliato tutto, non ho capito un cazzo. Ho litigato con la mia migliore amica, lei non ha capito perchè, è fatta così, ma come al solito mi sono ritrovata a piangere. Abbiamo sistemato tutto, ovviamente, ma mi è rimasta una brutta sensazione. Non so spiegarlo. Mi sono sentita tradita. Non ha fatto niente di male, ma sapeva che era tutta la sera che cercavo di stare con lui, e lei ci ha parlato più di me. Non è la prima volta che succede. A lei non frega nulla, lo so bene, si conoscono, parlano di cazzate, ma a me dà fastidio. Mi dà fastidio chiedere dov'è alle altre e sentirmi rispondere che è con lui. Sono sclerata, sono andata da lei e l'ho trascinata via. Lui non penso abbia capito qualcosa, o forse si... non lo so. Ma dopo un po' erano ancora li' a parlare. Mi sale ancora la rabbia. Non c'è nessun secondo fine, non sto a spiegare il perchè, è una storia lunga e non entrerò in particolari. Fidatevi e basta. Ma sono gelosa di qualunque persona gli si avvicini.

Non ce la faccio più. Sto diventando matta. E' da troppo che ci sto male. Basta, basta davvero, basta, non ce la faccio a soffrire così.

Ah, la foto che ho messo. E' il cantante dei Kent. Mi ci sono intrippata di nuovo. Sono meravigliosi.

Il nuovo album dei Coldplay fa cagare.
Ma me lo faccio paicere.
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categoria:sfoghi, paranoie, amici, uomini, lui , masochismo, scoglionamenti
venerdì, 11 aprile 2008

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Ieri sera l'ho incontrato. Ci ho messo qualche minuto a riprendermi. Ormai le mie amiche se ne accorgono quando arriva Lui. Basta guardare la mia faccia. Colpo al cuore e solita fastidiosa sensazione di disagio, batticuore, ansia. Non so se avete capito di cosa parlo...

Lui però non mi ha vista. E così mi sono "nascosta" tra la mie amiche e ho cercato di spegnere il cervello, grazie alla musica, alla birra e alle sigarette. Incontrarci però era inevitabile. L'ho salutato. Dopo un po' me lo sono ritrovata davanti, all'improvviso. Sono sobbalzata per lo spavento, era lì a pochi centimetri da me, sorridente, che mi chiedeva come stavo. "Per quella tua bazza". Traduzione: "Dato che pochi giorni fa mi hai detto che mi ami e io ti ho detto che se per te è un problema restare amici me lo dovevi dire, volevo sapere se ci avevi pensato e a che conclusione sei arrivata". Non sapevo cosa dire. Mi ha presa totalmente alla sprovvista. Non pensavo nemmeno che mi avrebbe rivolto la parola. O che si ricordasse cos'era successo. O che non volesse fare finta di niente. E così mi sono ritrovata a ridere come una scema e a dirgli "Vai tra, non c'è problema, sto bene!". Dopo averlo rassicurato per bene (sono stata caritatevole e gli ho pulito a modo la coscienza), abbiamo parlato di altro. E' tutto eccitato per la casa nuova.

Come al solito in questi locali bisogna parlarsi direttamente nel padiglione auricolare, cosa che comporta una vicinanza strettissima, un contatto fisico inevitabile, uno scambio di profumi, odori, un accarezzarsi continuo. I miei ormoni hanno detto "uè", ed è stata dura tenerli a bada, non saltargli addosso e possederlo sul pavimento appiccicoso del locale. Stavolta non ho potuto annusarlo ad occhi chiusi, ero circondata dai suoi amici.

Penso che dovrò accontentarmi di questa strana amicizia, in attesa di liberarmi dal demone dell'ammmore.

E sono anche piuttosto sfiduciata. Oggi parlavo con una mia collega in negozio. Ho fatto uno dei miei soliti ragionamenti del cazzo. Ovvero:

Trovo inconcepibile il fatto che a spasso per il mondo ci sia colui che un giorno deciderà di passare il resto della sua vita con me. Cioè, adesso chissà cosa sta facendo. Chi è, com'è. Ecco, per me non è possibile. Come non riesco a concepire l'esistenza di Dio.  Ma chi cazzo potrebbe mai conoscermi e dopo qualche anno dire "Ah si, Nico, sei la donna della mia vita"??? IO??? Ma mi vedete??? AHAHAHAHHAH!!!

E mentre farneticavo, una signora, che stava ascoltando, mi ha detto "Arriverà! Arriverà quando meno te lo aspetti!". E poi mi ha raccontato di come ha incontrato Roberto, a 47 anni, e di come entrambi avessero capito di essere fatti l'uno per l'altra al primo sguardo. Mi ha detto che adesso lui non c'è più, ma è stata felice. Che ora si sente sola, ma sa di aver vissuto felicemente. Sono scoppiata a piangere e mi ha abbracciata. E' stata una scena da film, giuro.

Tra l'altro mi ha dato 16 anni. E' da una vita che mi danno 16 anni. Sono un'eterna adolescente.

Che culo.

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categoria:paranoie, amici, uomini, lui
mercoledì, 02 aprile 2008

Eh anch'io vorrei dirgli quello che provo e poi dire "enough now". E crederci. Ma non è così semplice.

Ieri sera sono andata al cinema con Vikram. Tra l'altro, "onora il padre e la madre" è un film bellissimo. Solo che ero infastidita. Ero infastidita da Vikram. Mi dava un fastidio incredibile la sua sola presenza. Esistenza. Continuavo a pensare che doveva esserci Lui al suo posto, che volevo Lui e basta. Stavo malissimo. Per fortuna il film mi ha presa parecchio e ho spostato la mia attenzione su quello. Dopo abbiamo un po' parlato, ho provato a stare tranquilla, a sorridere, a dargli una possibilità, come mi ha consigliato una mia amica quella sera dopo un mio messaggio delirante. Ma non ha funzionato. Io ci ho provato, sul serio. Ma evidentemente Vikram non è la persona giusta. Quindi penso che non uscirò più con lui. Non voglio che si illuda o che speri che io cambi idea. Mi dispiace, ma non sono il tipo che usa le persone per le carezzine per l'ego. Preferisco chiudere qui la cosa.

Finchè continuo a pensare a Lui devo stare da sola. Deve passarmi. Mi ci vorrà ancora del tempo. Ma sono sicura che ce la farò. Prima o poi.

Questa cosa è così frustrante...

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categoria:film, paranoie, amici, uomini, lui , scoglionamenti, vikram
martedì, 18 marzo 2008

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Era uno sguardo d'amore, la spada è nel cuore, mi sento moriiiiiiire, morire per teeeeeeeeeeeeeeeee!!!!

Ahahahahahah!!! Su su, almeno ci rido. In realtà rido per non piangere. Mi basta vedere delle sue foto nuove per destabilizzarmi. Nella mia testa immagino di uscire col ragazzo carino che mi abbracciava sabato sera, ma penso sempre che Lui è meglio e che non voglio nessun altro se non LUI.

Oh, io ci sto provando ad andare avanti, a guardarmi intorno, cazzo, ci sono millemila ragazzi carini. Solo che non me ne frega un cazzo. Vedo solo Lui. Che palle. Io mi sono rotta le palle. Io voglio voltare pagina. Stupido cuore del cazzo. Stupidi sentimenti. Vaffanculo.

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categoria:paranoie, uomini, lui
venerdì, 14 marzo 2008

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Brutta serata. Iniziata bene con le mie amiche, anche se ero parecchio scoglionata per il lavoro. Abbiamo aperto il negozio. E proprio non mi trovo. Ci sto male lì dentro. E divento insofferente.

Poi siamo andate in un locale. Ero tranquilla, finchè non è arrivato Lui. Mi sono fiondata a salutarlo. Non dovevo, lo so, ma sono impulsiva. Solite quattro chiacchiere, anche se non so... era strano. Non ci siamo detti quasi niente, e di solito ci impezziamo per un sacco di tempo. Stavolta eravamo tutti e due sulle nostre e ci siamo parlati a monosillabi. Dio, mi batteva fortissimo il cuore e mi tremavano le mani. Da quanto qualcuno non mi faceva questo effetto?

Poi ci siamo beccati di nuovo, abbiamo parlato ancora un po'. Solo che ho cominciato a stare male. Un dolore forte, al petto. Angoscia. Sono scappata fuori. Ho parlato un po' con una mia amica, ma poi ho voluto stare da sola. Quando sto così mi chiudo in me stessa e non voglio nessuno. Ho pianto, ma non solo per quello. In questo periodo sono infelice. E' una costante della mia vita. Si, sono pallosa. Ma è il mio blog e mi deprimo quanto voglio.

Sono andata via senza salutarlo. Una parte di me voleva andare da lui, ma sapevo che era sbagliato. Sapevo che mi sarei fatta ancora più del male.

Ho provato ad evitarlo, ma non riesco a smettere di pensare  a lui. E' solo stasera che mi ha preso così. O almeno così credevo. Quando l'ho detto a una mia amica lei mi ha risposto "ma ultimamento ti prende spesso male". Non me n'ero resa conto. E' sempre peggio. E sono sempre più persa di lui.

Ho il cuore a pezzi.

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categoria:lavoro, sfoghi, malinconia, paranoie, amici, uomini, lui , masochismo, scoglionamenti
mercoledì, 12 marzo 2008

And so it is
just like you said it would be
life goes easy on me
most of the time
and so it is
the shorter story
no love no glory
no hero in her skies
i can't take my eyes off of you
and so it is
just like you said it should be
we'll both forget the breeze
most of the time
and so it is
the colder water
the blower's daughter
the pupil in denial
i can't take my eyes off of you
did I say that I loathe you?
did I say that I want to
leave it all behind?
i can't take my mind off of you
my mind
'til I find somebody new

Mi manca così tanto che non riesco a respirare.

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categoria:lyrics, sfoghi, malinconia, paranoie, uomini, lui
martedì, 04 marzo 2008
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 Premetto che NON VOGLIO RAMANZINE. Anche se me le meriterei. Meriterei anche un calcio in culo. Ma dato che mi sto facendo già del male da sola, è inutile infierire, no?

Sabato solito locale, bla bla bla. No, non c'era Lui. Lui era a distruggersi d'alcol da un'altra parte. In compenso c'era lo psicopatico. Le mie amiche mi hanno imposto di non parlarci. E l'ho solo salutato. Solo che è venuto lui da me... Ok, mi sentivo sola. Ok, ero triste. Abbiamo parlato un po'. E lui ci ha provato. Come al solito. Stessa scena, stesse cose. Stavolta però ero sana, e l'ho respinto. Più e più volte. Fino a quando non ha cominciato a prendermi le mani. E a dirmi che voleva chiarire le cose con me.

Così è passato a prendermi dopo che la mia amica mi aveva portata a casa. Erano le quattro e mezza del mattino, ero distrutta, la notte prima quasi non avevo dormito. Ed era tutto così irreale... Abbiamo parlato. Davvero, stavolta. O almeno così credevo. Mi ha spiegato perchè non fa altro che scappare. E mi ha detto che se torna sempre da me c'è un motivo, ci tiene a me, prova qualcosa per me, ma non sa cosa, non sa quanto è profondo... Ed è stato così dolce. E io mi sentivo così dannatamente sola.

Per tutto il tempo ho pensato a Lui. Ho pensato che mi mancava. Ho immaginato di essere con Lui.

Ma in fondo speravo che il pazzo fosse rinsavito, che gli importasse di me. E invece oggi la smentita. Come sempre. Ormai facciamo e diciamo le stesse cose, ogni volta. E non so perchè continuo a ricascarci. Forse proprio perchè mi sento terribilmente sola. O forse sono masochista.

postato da: Shoegal84 alle ore 18:47 | Permalink | commenti (12)
categoria:paranoie, uomini, bastardi, masochismo, psicopatico