venerdì, 22 maggio 2009
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Lui è Brandon Walsh. Le mie amiche ed io qualche mese fa abbiamo soprannominato un ragazzo Brandon, perchè ce lo ricorda. Ora con quel Brandon ci esco. Della serie "chi disprezza compra".
Usciamo da un paio di settimane. E ieri ci siamo baciati per la prima volta... E io sto provando delle cose assurde, che pensavo non avrei mai più provato... Lo Zsa Zsa Zsu... E lui è così disponibile, e gli piaccio veramente.
Sono stravolta dalla cosa.

Altra notizia sconvolgente, a luglio vado tre giorni a Parigi con un mio amico. Abbiamo trovato un volo ryan a 6 euro.

Troppe cose belle tutte insieme.
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categoria:parigi, brandon
venerdì, 18 aprile 2008

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... mi ha fatto le carte. E mi ha detto che io e Lui ci riavvicineremo. Son cazzate, lo ben so. Ma appena mi sono seduta ha tirato fuori la mia grande storia e la persona alla quale penso sempre. In realtà temevo che mi avrebbe detto che con Lui è tutto finito. Come aveva fatto con le mie amiche e i loro ex. Ha detto che nel mio futuro c'è l'amore. Che la ruota girerà... MA SPERAM!!! AHAHAHAH.

A parte questo, non scrivo molto sul blog perchè sarei ripetitiva. Come mi ha detto il mago, questa situazione è bloccata. E' tutto bloccato. Non succede niente. Forse perchè sono io che non lo voglio. Sono uscita con un paio di persone, tra cui Vikram, ma proprio non me ne frega un cazzo. Voglio stare da sola e ci sto anche bene. E' la prima volta che davvero desidero la solitudine (eh, la carta dell'eremita, ce l'aveva anche Lui. Siamo due eremiti ahahahah). Non mi interessa nessuno, "non penso più a nessuno, non voglio più nessuno, non ho niente dentro"... Forse è meglio così, non voglio mettermi in gioco, non ho voglia. Ma soprattutto non provo niente per nessuno, ma nemmeno attrazione, ZERO. E' come se mi si fossero atrofizzati i 5 sensi. Che però si risvegliano solo quando vedo Lui.

Sabato, tra l'altro, ci siamo quasi baciati per sbaglio. Avete presente quando salutate una persona e vi baciate sulle guance, solo che per chissà quale motivo uno die due si sposta, o la gente vi urta, e vi baciate su metà bocca? Ecco, una cosa del genere. Non so cosa mi abbia trattenuto dal saltargli addosso. La comune decenza?

Ma poi questa cosa del salutarci baciandoci. Lui non lo fa con nessuno. Lo fa solo con me. Perchè?

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Eccolo qui. Ma guardate che stile. Che eleganza. Che finezza. MA SCHIATTA, NANO MALEFICO.

Ok, mi son già rotta di parlare di sto stronzo, guardate che meraviglia ho trovato su internet:

Su Orange.fr se cliccate su "photos de ville" c'è la piantina di Parigi, e foto di ogni angolo delle strade. Se cercate "via servan 37" trovate la facciata dell'hotel dove ho alloggiato l'anno scorso. Quando l'ho visto ho pianto. E' come camminare per le strade di Parigi. I francesi sono geniali.

Ecco, le sto riguardando e mi batte forte il cuore. Come quando vedo Lui.  

postato da: Shoegal84 alle ore 12:41 | Permalink | commenti
categoria:politica, parigi, lui
mercoledì, 02 aprile 2008

Quel est donc
Ce lien entre nous
Cette chose indéfinissable ?
Où vont ces destins qui se nouent
Pour nous rendre inséparables ?

On avance
Au fil du temps
Au gré du vent...

On vit au jour le jour
Nos envies, nos amours
On s’en va sans savoir
On est toujours
Dans la même histoire...

Quel est donc
Ce qui nous sépare
Qui par hasard nous réunit ?
Pourquoi tant d’allers, de départs
Dans cette ronde infinie ?

On avance
Au fil du temps
Au gré du vent... ainsi...

On vit au jour le jour
Nos envies, nos amours
On s’en va sans savoir
On est toujours
Dans la même histoire...
la même histoire...

On vit au jour le jour
Nos envies, nos amours
On s’en va sans savoir
On est toujours
Dans la même histoire...
La même histoire...

Qua in Italia non so nemmeno se è uscito al cinema (che capre). Non so nemmeno se esiste in dvd. Comunque, un film bellissimo, da vedere in lingua originale. 18 corti di 18 diversi registi. Tutti ambientati a Parigi. Bello bello bello. Vabeh, io sono di parte perchè amo Parigi a prescindere, ma il film è davvero valido. Non tutti i corti sono superlativi, ma è da vedere. Questa canzone è di Feist, c'è anche la versione in inglese e mezza in inglese mezza in francese. Preferisco questa.

Ecco, Parigi per me è come una persona. Sono innamorata di Parigi come lo sarei di una persona in carne ed ossa. Quando sarò grande (sic!) avrò un appartamento a Parigi e ci vivrò qualche mese all'anno.

postato da: Shoegal84 alle ore 11:54 | Permalink | commenti (2)
categoria:viaggi, film, sogni, lyrics, parigi
martedì, 29 gennaio 2008

Provo un amore profondo verso questo film, che stanno dando adesso su sky. Un amore così grande che al cinema l'ho visto due volte, ho comprato il libro a cui si è ispirata la Coppola e la colonna sonora e il dvd appena sono usciti. Lo trovo perfetto. Le musiche, i costumi, gli attori...

C'è anche da dire che il personaggio di Maria Antonietta mi ha sempre affascinata tantissimo, fin dai Lady Oscar! Leggere le sue biografie mi emoziona, è una sensazione stranissima, non so proprio come spiegarla...

L'ultrima volta che sono stata a Parigi (perchè fa fico dire "l'ultima volta", come se ci andassi di continuo), ovviamente sono stata a Versailles. Un po' delusa, perchè gran parte del palazzo era chiuso per alcuni lavori che dovevano fare per una sfilata di moda (ma vaffanculooooooo).

Non vi dico il batticuore... Essere nella sua stanza da letto, camminare per i corridoi, ammirare il panorama dalla sua finestra...

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E la porta dalla quale è scappata all'agguato del 5 ottobre 1789...

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Naturalmente sono stata anche al Petit Trianon, splendido come a quei tempi... *sigh*

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Ma si è capito che adoro letteralmente Maria Antonietta?

AAAAAAAAARRRRRRRRRGGGGGGGGGHHHHHHHHH VOGLIO TORNARE A PARIGI!!!!

postato da: Shoegal84 alle ore 23:13 | Permalink | commenti (4)
categoria:viaggi, ricordi, film, malinconia, parigi, buonumore
venerdì, 26 ottobre 2007

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C'è qualcosa che mi lega indissolubilmente a questa città. Non so cosa sia, non so perchè la amo così tanto. Sarà colpa dei film e dei telefilm, dove Parigi è qualcosa che ti cambia la vita. Prendete Dawson's Creek. Joey non va a Parigi per stare con Dawson. In Beverly Hills Brenda va a Parigi e Dylan la tradisce. In Friends Rachael quasi va a Parigi, ma resta a New York per stare con Ross. E in Sex and the city Carrie va a Parigi con Petrovsky, ma Big la riporta a casa. Tutte queste donne rinunciano a Parigi per un uomo. Io non lo farei mai. Se sul piatto ci fossero un uomo che non so nemmeno se è quello giusto anche se lo amo tanto, e una vita a Parigi... beh io sceglierei senza ombra di dubbio la vita a Parigi. Parigi non ti tradisce, non ti lascia, non ti insulta. Parigi ti avvolge e ti abbraccia. C'è un'atmosfera particolare, indescrivibile.

La prima volta che sono stata a Parigi è stato 4 anni fa, a fine aprile del 2003. Sono andata via per una settimana con i miei genitori e mia sorella. Mio padre ha il terrore degli aerei, e così abbiamo fatto un lungo viaggio in macchina, fermandoci a Nizza, Lione e Marsiglia. Inutile dirvi quanto è bella la Francia. Autostrade enormi, campi immensi di fiori gialli, centrali nucleari e poche centinaia di metri più avanti centrali eoliche. E arrivare a Parigi in macchina... Le strade incasinate, la periferia decadente, e vedere la Tour Eiffel per la prima volta è qualcosa di fantastico. Giravo per Rue Rivoli, a pochi passi dal nostro albergo (eravamo a Les Halles), incantata, ero in una specie di trance. Avevo gli occhi sbarrati e mi guardavo continuamente intorno, come se avessi visto per la prima volta il mondo.

Non siamo rimasti molti giorni, solo tre, di cui uno a Disneyland. La sera del secondo giorno siamo andati sulla Tour Eiffel, che di sera è molto meno affollata. Mentre i miei ammiravano il panorama io sono andata con mia sorella al bar per prendere da bere. E lì è successo l'inaspettato... dicono tutti che Parigi è la città dell'amore, ma se hai 19 anni e sei single non ci credi molto. E invece... il barista era bellissimo... probabilmente un immigrato, tunisino o qualcosa del genere. Di certo non era il mio tipo. Eppure... quei suoi occhi neri e quelle labbra carnose mi hanno completamente stregata e mi sono ritrovata a balbettare chissà cosa. Lui è rimasto altrettanto colpito da me. Sono uscita ma poi ho deciso di tornare indietro. Si chiamava Amir. Abbiamo parlato a stento, lui non sapeva bene l'inglese e io non sapevo bene il francese, ma chissà perchè ci siamo capiti. Ci guardavamo in un modo... Gli ho dato il mio numero di telefono, e sono andata via. Non mi ha mai chiamata. Ma non mi importa. E' stato bello così, è stato qualcosa di unico, che solo a Parigi, sulla Tour Eiffel può succederti.

Il giorno dopo mi sono svegliata presto, mi aspettava un'intera giornata in solitudine, solo io e la città. Con 20 euro in tasca sono partita alla scoperta di Parigi. Sarei potuta tornare sulla Tour Eiffel e cercare Amir. Ma ho pensato che non ne valesse la pena. Volevo conservare così questo ricordo. E poi avevo poche ore e mille cose da vedere. Sono stata al musèe d'Orsay, a Montmartre, al Cafè des deux Moulins. Ero sola con la città e non mi importava del resto del mondo.

Quando siamo andati via, il giorno dopo, ho lasciato un pezzo di me in quella splendida città. E ho promesso a me stessa che un giorno ci sarei ritornata, perchè avevo troppe altre cose da vedere. Sognavo di tornarci in viaggio di nozze, o di andarci a vivere. E poi, quattro anni dopo...

postato da: Shoegal84 alle ore 14:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:viaggi, parigi