


...dello psicopatico!!! Seguite il mio rqgionamento da pazza...
Se lo psicopatico fosse stato una persona normale, adesso:
- avrei una relazione pressochè perfetta da più o meno 4 mesi, con un ragazzo che piacerebbe ai miei;
- qualcosa funzionerebbe nella mia vita;
- non sarei mai uscita con Lui, quindi saremmo rimasti amici e non mi sarei innamorata e non avrei sofferto come un cane;
- avrei una vita sessuale;
- non scriverei sempre le stesse identiche cose sul blog, cosa che ha portato i pochi lettori che avevo a fuggire a gambe levate;
- sprizzerei gioia da ogni poro.
Quindi è tutta colpa sua. Bastardo infame. Ma perchè ha rovinato tutto???
Ieri sera ho incontrato lo psicopatico. L'ho salutato e l'ho ignorato. Anche se ho notato che ha passato quasi tutta sera a fissarmi. Quando è andato via mi è passato vicino e gli ho solo sorriso, uno dei miei sorrisi da "vaffanculo". Poi ho cominciato a pensare che mi avrebbe mandato un sms. Ne ero convintissima. Me lo sentivo. Puntuale, dopo 10 minuti, eccolo. "Eri particolarmente bella stasera". Conosco bene il mio pollo.
Ma che stracazzo vuole? Ovviamente non l'ho degnato di risposta. Ma davvero, perchè non mi lascia in pace? Perchè devo avere a che fare con dei pazzi? Perchè è così carino??? Bastardo. Continuerò ad ignorarlo, sono stanca della solita tiritera. Soprattutto mi sono rotta di fare la ruota di scorta solo perchè adesso non ha nessuna. Che si fotta.
I seggi sono chiusi da meno di mezz'ora. Stanotte conosceremo il nuovo presidente del consiglio. Peccato che dagli exit poll sembra piuttosto chiaro che la situazione è identica a quella di due anni fa. La gente nemmeno vota più. A malapena il 65% degli italiani. Che vergogna. Che schifo. Per quanto anch'io sia delusa, sono convinta che votare sia UN DOVERE, non solo un diritto. Far finta di niente non servirà a migliorare le cose. E lo stesos è per chi invalida il voto. Anche stavolta nessuno governerà. Anche stavolta chiunque andrà al potere lo farà per una manciata di voti. Se tutti gli italiani votassero o non invalidassero le schede, ci sarebbe una vera maggioranza. Ma si sa che gli italiani sono dei tiraculo. Siamo la barzelletta d'Europa. Sull'editoriale di Le Monde ci prendono palesemente per il culo:
Va-t-on assister à un nouvel épisode du film que l'Italie politique se joue depuis le début des années 1990 ? Tout semble l'indiquer alors que les Italiens votent, dimanche 13 et lundi 14 avril, pour élire la Chambre des députés et le Sénat. Le retour au pouvoir de Silvio Berlusconi apparaît à beaucoup d'observateurs acquis après le mandat interrompu du centre-gauche, conséquence de la défection d'une de ces petites formations qui ont l'habitude de vendre leurs voix au plus offrant. Aussi, comme chaque fois depuis la fin de l'hégémonie de la Démocratie chrétienne, le désenchantement et la lassitude l'emportent.
Pourtant, ce scrutin pourrait amener enfin un changement. Même si la droite se présente derrière un revenant, en la personne d'un Berlusconi revigoré par la perspective d'une nouvelle victoire, le paysage politique italien est en mutation. Sous la houlette de Walter Veltroni, la gauche démocratique s'est rassemblée sans s'embarrasser d'alliés dans les différents avatars des rescapés du communisme. Ce refus risque de lui coûter le pouvoir, mais il peut contribuer à faire progresser le bipartisme dans un pays célèbre pour ses coalitions contradictoires et éphémères. Ce serait un immense progrès, qui devrait être consolidé par une réforme de la loi électorale.
Car le gouvernement de centre-gauche mené par Romano Prodi n'a pas démérité. S'il est désavoué par les électeurs, c'est au contraire parce qu'il a su engager des réformes courageuses que l'équipe précédente, justement présidée par M. Berlusconi, avait négligées. Il s'est heurté à des intérêts catégoriels et n'a pas pu mener à bien la mue d'un système économique qui a naguère été performant, mais qui est maintenant à bout de souffle.
La recomposition en cours du paysage politique a cependant un prix : le retour aux affaires du "Cavaliere", l'homme le plus riche d'Italie, dont les turpitudes ont échappé aux magistrats les plus pugnaces. Ce n'est une bonne nouvelle ni pour l'Italie ni pour l'Europe. Chaque fois qu'il a occupé le Palazzo Chigi, Silvio Berlusconi a fait honte à ses concitoyens et entravé l'intégration européenne. Il risque d'en aller de même si les Italiens, en toute liberté, lui accordent demain une majorité, aussi ténue soit-elle.
Sembra comunque abbastanza chiaro, dagli exit poll, che avremo di nuovo Silvio al governo. Ho voglia di emigrare. Mi viene da piangere. La rovina dell'Italia.
Questo è ciò che penso in questo momento: (ATTENZIONE, IL VIDEO CONTIENE NUMEROSE BESTEMMIE. SE VI DANNO FASTIDIO NON APRITELO. E NON ROMPETEMI LE PALLE, CHE VI HO AVVERTITI)
NEL BARAAAAAAAAAAAAAAAATROOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
VA TUTTO A PUTTAAAAAAAAAAAAANEEEEEEEEEEEE
SEMPRE TUTTO INSIEEEEEEEEEEMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Brutta serata. Iniziata bene con le mie amiche, anche se ero parecchio scoglionata per il lavoro. Abbiamo aperto il negozio. E proprio non mi trovo. Ci sto male lì dentro. E divento insofferente.
Poi siamo andate in un locale. Ero tranquilla, finchè non è arrivato Lui. Mi sono fiondata a salutarlo. Non dovevo, lo so, ma sono impulsiva. Solite quattro chiacchiere, anche se non so... era strano. Non ci siamo detti quasi niente, e di solito ci impezziamo per un sacco di tempo. Stavolta eravamo tutti e due sulle nostre e ci siamo parlati a monosillabi. Dio, mi batteva fortissimo il cuore e mi tremavano le mani. Da quanto qualcuno non mi faceva questo effetto?
Poi ci siamo beccati di nuovo, abbiamo parlato ancora un po'. Solo che ho cominciato a stare male. Un dolore forte, al petto. Angoscia. Sono scappata fuori. Ho parlato un po' con una mia amica, ma poi ho voluto stare da sola. Quando sto così mi chiudo in me stessa e non voglio nessuno. Ho pianto, ma non solo per quello. In questo periodo sono infelice. E' una costante della mia vita. Si, sono pallosa. Ma è il mio blog e mi deprimo quanto voglio.
Sono andata via senza salutarlo. Una parte di me voleva andare da lui, ma sapevo che era sbagliato. Sapevo che mi sarei fatta ancora più del male.
Ho provato ad evitarlo, ma non riesco a smettere di pensare a lui. E' solo stasera che mi ha preso così. O almeno così credevo. Quando l'ho detto a una mia amica lei mi ha risposto "ma ultimamento ti prende spesso male". Non me n'ero resa conto. E' sempre peggio. E sono sempre più persa di lui.
Ho il cuore a pezzi.