mercoledì, 02 aprile 2008

Quel est donc
Ce lien entre nous
Cette chose indéfinissable ?
Où vont ces destins qui se nouent
Pour nous rendre inséparables ?

On avance
Au fil du temps
Au gré du vent...

On vit au jour le jour
Nos envies, nos amours
On s’en va sans savoir
On est toujours
Dans la même histoire...

Quel est donc
Ce qui nous sépare
Qui par hasard nous réunit ?
Pourquoi tant d’allers, de départs
Dans cette ronde infinie ?

On avance
Au fil du temps
Au gré du vent... ainsi...

On vit au jour le jour
Nos envies, nos amours
On s’en va sans savoir
On est toujours
Dans la même histoire...
la même histoire...

On vit au jour le jour
Nos envies, nos amours
On s’en va sans savoir
On est toujours
Dans la même histoire...
La même histoire...

Qua in Italia non so nemmeno se è uscito al cinema (che capre). Non so nemmeno se esiste in dvd. Comunque, un film bellissimo, da vedere in lingua originale. 18 corti di 18 diversi registi. Tutti ambientati a Parigi. Bello bello bello. Vabeh, io sono di parte perchè amo Parigi a prescindere, ma il film è davvero valido. Non tutti i corti sono superlativi, ma è da vedere. Questa canzone è di Feist, c'è anche la versione in inglese e mezza in inglese mezza in francese. Preferisco questa.

Ecco, Parigi per me è come una persona. Sono innamorata di Parigi come lo sarei di una persona in carne ed ossa. Quando sarò grande (sic!) avrò un appartamento a Parigi e ci vivrò qualche mese all'anno.

postato da: Shoegal84 alle ore 11:54 | Permalink | commenti (2)
categoria:viaggi, film, sogni, lyrics, parigi
venerdì, 18 gennaio 2008

img340/3554/normalcar312ko2.jpg

Detesto il mio cervello e quello che partorisce di notte, quando non posso controllarlo. Ho sognato di essere di nuovo con lui, a Parma. Ho sognato la nostra storia. E ho provato di nuovo quella felicità, quella sensazione di pace. La tranquillità, la sicurezza di avere accanto la persona che ami. L'intimità, che solo con lui ho davvero avuto. Dio, quanto mi manca. Risvegliarsi è stata una botta fortissima al petto. Rendersi conto che lui non c'è più. Quasi due anni. Sono passati quasi due anni, e per me il tempo si è fermato. Sono ancora ferma a quei giorni. Ma perchè? Perchè non riesco ad andare avanti, perchè perchè perchè? Perchè non riesco a chiudere, non riesco più a vivere?

Tra l'altro mi ha tolta dagli amici di myspace. Non capisco. Non capisco perchè mi odia. Che cosa gli ho fatto? Lui mi ha lasciata. Io dovrei odiarlo.

E invece lo rivoglio. O forse rivoglio qualcosa che non c'è più. Qualcosa che non potrò mai più avere. Non riesco ad accettarlo. Mi sento soffocare, mi sento annientata da questa cosa. Periodicamente ho queste crisi, ed è sempre come se lui mi avesse di nuovo lasciata. Ritorno sempre allo stesso punto, soffro sempre allo stesso modo. E non riesco ad uscirne. Ci sono ancora in mezzo, sono immersa nelle sabbie mobili e non riesco a risalire, ad uscirne del tutto.

Non riesco a pensare lucidamente, sono inquieta, sono iperattiva, ma non riesco a concludere nulla, ho la testa sempre lì, e  solo dormire potrebbe essere un sollievo, per non pensare, per non soffrire, ma poi faccio questi sogni, e sto ancora peggio... E' tutto come due anni fa, nulla è cambiato, e io soffro allo stesso modo.

Non tornerò più a vivere, forse dovrei solo accettarlo e trascinarmi avanti in questo schifo di vita di merda.

postato da: Shoegal84 alle ore 12:32 | Permalink | commenti (10)
categoria:ricordi, sogni, sfoghi, malinconia, paranoie, uomini, bastardi, masochismo, ex