Sembra tutto a posto. Invecchiando si entra nel mondo dei COMPROMESSI.
Stavolta non commetterò gli stessi errori. Mi sono spaventata abbastanza da imparare.
Che sarebbe finita lo sapevo, uuuh se lo sapevo. Che ci sarei stata malissimo, sapevo anche quello. Ma come si fa ad essere preparati ad una cosa del genere? Uno pensa di esserlo, ma alla fine, si soffre meno? Che cosa cambia? Nulla. Il dolore è lo stesso, le lacrime sono le stesse, il senso di impotenza è sempre quello. Ormai il mio blog è sempre uguale, ogni 2-3 mesi vengo mollata e ricomincio lo stesso scristo. Prima o poi riuscirò ad interrompere questo circolo vizioso. Prima o poi riuscirò a capire al primo sguardo chi mi spezzerà il cuore. Prima o poi imparerò dai miei errori. Nel frattempo sono in lutto, come mio solito.

Quando sei stata con un pazzo e ti capita di incontrare una persona normale, ogni piccolo gesto ti sorprende.
Il fatto che non ti cacci di casa dopo aver fatto i suoi comodi (che, tra l'altro, faceva in modo preordinato. Le stesse mosse nella stessa sequenza per la stessa durata);
il fatto che capisca quando scherzi e quando parli sul serio e non se la prenda per ogni frase che pronunci;
il fatto che non si faccia problemi a vederti al venerdì o al sabato, invece di aggrottare la fronte e dire "no no, è un'ottima idea, ma io devo vedere i miei amici";
il fatto che rida per un film divertente;
il fatto che riesca a vedere un film fino alla fine con te;
il fatto che non abbia problemi a dormire con te invece di farsi mille paranoie per chissà quale motivo;
il fatto che non russi come un trattore fregandosene se non riesci a chiudere occhio;
il fatto che non voglia nasconderti ai suoi amici o ai suoi colleghi o al resto del mondo in generale;
il fatto che non sia un nonno che vuole solo stare in casa, guardare 10 minuti di tv, scopare e dormire le sue otto ore;
il fatto che non sia uno psicopatico incoerente.
Forse, là fuori, esistono anche persone normali...
E nel frattempo ho cancellato Brandon e tutti i suoi falsissimi messaggi pieni di cazzate mielose e zuccherate.
Mai fidarsi di un uomo fin troppo dolce.


